“Spedizione punitiva” da Piacenza a Reggio, due arrestati per tentato omicidio
Un 23enne e un 27enne di nazionalità tunisina, residenti a Piacenza, sono stati arrestati e accusati di tentato omicidio per l’accoltellamento di un 23enne, anch’egli tunisino, avvenuto sabato 19 ottobre davanti alla stazione di Reggio Emilia. I due ragazzi sono stati fermati a Piacenza nella giornata di giovedì 24 ottobre. Il 28 ottobre, il giudice del tribunale di Piacenza ne ha convalidato l’arresto, disponendone il carcere. Per l’esattezza, uno dei due dovrà rispondere dell’accoltellamento, mentre l’altro di aver tentato di investire l’uomo con un furgone. L’operazione è stata illustrata nella mattina, 29 ottobre, in una conferenza stampa convocata dalla questura di Reggio Emilia.
A facilitare la ricostruzione di quanto accaduto sarebbero state le registrazioni di alcune telecamere di sorveglianza. Dalle indagini della squadra mobile della polizia, coordinate dalla procura di Reggio Emilia, emerge che un gruppetto in “trasferta” da Piacenza si sarebbe diretto a Reggio Emilia per un probabile regolamento di conti, nell’ambito di una contesa sulla gestione dello spaccio di droga. Una prima discussione si sarebbe consumata in centro storico, poi l’aggressione davanti alla stazione con un reciproco lancio di bottiglie. Uno dei due arrestati avrebbe poi afferrato la vittima per la maglia, sferrandogli alcuni fendenti con un coltello sul fianco destro. L’altro, invece, avrebbe tentato di investirlo col furgone, andando però a sbattere contro un’auto in sosta e danneggiando una colonnina di ricarica.

