Porto e detenzione illegale di armi: indagine a Gela, un arresto a Piacenza
La Polizia di Stato di Gela ha eseguito un’ordinanza di alcune misure cautelari: tre in carcere e due agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Gela, su richiesta della Procura della Repubblica, per il reato di porto e detenzione illegale di armi. All’esecuzione dei provvedimenti ha partecipato anche la squadra mobile di Piacenza, che ha tratto in arresto un indagato che si trovava in zona per motivi di lavoro.
Nei confronti di altre diciotto persone, indagate per detenzione e traffico illeciti di sostanze stupefacenti, è in corso, invece, la notifica dell’avviso di interrogatorio preventivo di garanzia, secondo le recenti disposizione di legge. Le indagini hanno consentito di accertare un’articolata attività di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti svolta a Gela, tra giugno 2022 e gennaio 2023, la disponibilità di armi e il compimento di diversi reati predatori, anche a connotazione violenta, da parte degli indagati. Le intercettazioni “hanno consentito di accertare in particolar modo l’acquisto di un’arma da guerra, segnatamente una mitraglietta, da parte di uno degli indagati, il quale ha affidato l’arma ad un altro indagato che ha provveduto ad eseguire sulla stessa lavori di riparazione. L’arma successivamente è stata occultata in un terreno, con la complicità degli altri arrestati”.

