Prima sezione montessoriana a Piacenza, il 18 Open Day alla materna Dante
Piacenza si arricchisce di una nuova opportunità educativa: all’interno della scuola dell’infanzia Dante, facente parte del Quinto circolo didattico di Piacenza, si inaugurerà nell’anno scolastico 2025/26 la prima sezione montessoriana per bambini dai tre ai sei anni, un progetto unico per la città e la provincia, dopo l’attivazione di una sezione nella scuola primaria alla Vittorino . Questo importante passo intende sperimentare un metodo educativo della tradizione centenaria, ma dalla sorprendente modernità, al servizio della comunità. La docente Anna Bassi, specializzata presso Opera, ne sarà referente e coordinatrice. In seguito alle delibere assunte dagli organi collegiali, la maestra Anna è già al lavoro, accompagnata dalle referenti Monica e Gaia e da colleghe curiose di conoscere e sperimentare questa interessante novità. Al lavoro nell’allestimento dello spazio, nella definizione della progettazione: due elementi che costituiscono il cuore del sistema montessoriano.
“La richiesta di affiliazione all’Opera Nazionale Montessori che suggella questo nuovo viaggio, rappresenta la continua dimostrazione di impegno in direzione dell’innovazione e della qualità dell’offerta formativa che la scuola Dante ha assunto negli ultimi anni – spiega la dirigente scolastica Monica Caiazzo -. L’Opera Nazionale Montessori, infatti, è il più autorevole organismo in Italia dedicato al sostegno, alla ricerca e alla tutela del patrimonio montessoriano. L’integrazione della scuola a questa istituzione garantisce non solo di beneficiare di un costante aggiornamento scientifico e pedagogico, ma assicura anche che la proposta educativa sia coerente con il metodo, proteggendola da semplificazioni o interpretazioni superficiali che si diffondono facilmente nella nostra società”.
“L’approccio Montessori si fonda su principi chiave che mettono il bambino al centro del percorso di crescita e apprendimento. La cura nell’organizzazione dell’ambiente, la libera scelta delle attività e l’armonia tra la dimensione individuale e quella sociale sono i pilastri di questo approccio. L’ambiente montessoriano è progettato per favorire la concentrazione, il rispetto per gli altri e per lo spazio circostante. In questa nascente sezione, i bambini avranno a disposizione materiali e oggetti accuratamente selezionati, in un’ambiente accogliente, capace di affascinare e stimolare i bambini – sottolinea -. Le loro mani saranno attratte da queste proposte, perché è attraverso il lavoro manuale che si sviluppa la mente del bambino: un concetto che Maria Montessori aveva intuito e che oggi trova conferma nelle neuroscienze moderne. La mente assorbente del bambino tra i tre e i sei anni, una vera “spugna” di esperienze, è la protagonista di questo “periodo d’oro”, durante il quale i piccoli costruiscono le basi della loro capacità di pensiero”.
“Le scoperte neuroscientifiche di oggi dimostrano la plasticità neuronale e l’importanza dell’attività sensoriale e motoria per l’apprendimento, temi che Maria Montessori aveva percorso con intuizioni straordinarie. Nel contesto montessoriano, il bambino esplora, manipola e ordina il mondo attraverso un’ampia gamma di esperienze, ponendo solide basi allo sviluppo delle capacità di pensiero. La libertà di scelta, lontana dall’essere anarchia, si trasforma in responsabilità e autonomia: i bambini imparano a organizzare il loro tempo e le loro attività, sviluppando un forte senso di indipendenza che si riflette anche nella vita sociale. L’ambiente montessoriano non è solo uno spazio fisico, ma un luogo di energia e vitalità, dove il bambino è il protagonista attivo. I materiali didattici, in gran parte studiati e creati da Maria Montessori per catturare l’interesse e stimolare la creatività, chiamano all’azione e al lavoro: un lavoro che non è mai forzato, ma nasce da una motivazione interna. È qui che si sviluppano la concentrazione e il desiderio di conoscere e di porsi domande, fondamenta per una crescita equilibrata e armoniosa”.
“La nuova sezione montessoriana, chiamata Casa dei bambini, pur essendo specifica nel metodo, si integrerà completamente nella vita della scuola. I bambini della sezione montessoriana condivideranno progetti, spazi e routine che contraddistinguono già l’efficace organizzazione della scuola Dante, con i bambini delle altre sezioni. Inizia così una nuova avventura educativa animata da una grande fiducia nei bambini che avranno modo di crescere insieme, imparando dagli altri, per diventare persone libere, curiose e responsabili”. Il 18 dicembre, dalle ore 17 alle ore 18, all’interno dell’Open Day della scuola Dante sarà possibile accedere ad uno spazio dove sarà esposto un allestimento di materiali montessoriani, offrendo alle famiglie l’opportunità di conoscere da vicino i materiali che contraddistinguono il metodo.

