Calenda a Caorso “Sì al nucleare, va riattivato. Lo compriamo dalla Francia a costi esagerati”
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Foto da Facebook di Calenda
Carlo Calenda alla centrale di Caorso si schiera per il ritorno al nucleare: “Va riattivato, paghiamo cifre esorbitanti”. Il leader di Azione ha fatto tappa all’impianto piacentino in fase di smantellamento avanzato. “Pensiamo che il nucleare vada riattivato – ha affermato – anche perchè lo compriamo dalla Francia a prezzi esorbitanti dopo aver depositato al Senato un disegno di legge per ripartire con il nucleare”. “Quella di Caorso – ha aggiunto – è una centrale costruita in sei anni, un gioiello di efficienza che ha consentito all’Italia di avere il boom industriale”.
Sul social X, Calenda ha fatto una considerazione di carattere più generale in tema economico: “Il Pil italiano è fermo. Era prevedibile dopo cali ininterrotti di produzione industriale. Il prossimo passo è la perdita di posti di lavoro che peraltro è già iniziata. Adesso è tempo che il Governo dismetta i toni trionfalistici le polemiche inutili e inizi a lavorare su un piano di stimolo agli investimenti, alla formazione e ad un taglio del costo dell’energia. Azione presenterà un piano complessivo di politica industriale la prossima settimana dopo averlo condiviso anche con le altre opposizioni. Questa è la vera emergenza”.








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