Polisportivo con nido, ristorante e centro medico: 270mila euro per “verificare” il progetto di fattibilità
Il Comune di Piacenza stanzia quasi 270mila euro per la verifica del progetto di fattibilità del Polisportivo “Franzanti”. Un passaggio necessario, che per i lavori di importo pari o superiore ai venti milioni di euro (il Polisportivo ne costa circa 25), secondo la normativa vigente, deve essere effettuato da “organismi di controllo accreditati ai sensi della norma europea”. Palazzo Mercanti indice ora una procedura aperta (qui il bando) per affidare il servizio di verifica del progetto di fattibilità tecnico-economica (Pfte), deliberato dalla giunta all’inizio di dicembre, e – opzionalmente – del progetto esecutivo (Pe) per la riqualificazione e la gestione del centro polisportivo “Edgardo Franzanti” di largo Anguissola, “dietro” allo stadio Garilli.
La verifica del progetto – che “costa” complessivamente 268mila 855 euro – è finalizzata ad accertare la conformità della soluzione progettuale prescelta alle specifiche disposizioni funzionali, prestazionali, normative e tecniche contenute negli elaborati progettuali dei livelli già approvati. Il passaggio è normato dall’articolo 42 del decreto legislativo numero 36 del 2023, compresa la sezione IV dell’allegato I.7, che stabilisce chi deve effettuare l’attività di verifica. Se per i lavori di importo inferiore a un milione l’attività di verifica può essere effettuata anche dal Responsabile unico di progetto (Rup), man mano che i costi salgono si esce sempre di più dalle “risorse interne” fino ad arrivare alla necessità di un organismo di controllo accreditato ai sensi della norma europea Uni Cei En Iso/Iec 17020 per i lavori che costano venti milioni di euro o più.
La vicenda politica del “nuovo” Polisportivo si era aperta a settembre 2024 con la prima discussione in consiglio comunale (e, prima, in commissione consiliare) di un progetto di partenariato pubblico-privato da venticinque milioni per realizzare un centro che vada oltre lo sport e ospiti anche un medical center, un asilo nido, un ristorante e uno spazio sociale. Il progetto di riqualificazione è firmato dalla società Glaukos di San Martino Buon Albergo (Verona) presieduta dall’ex campione di nuoto Fabrizio Rampazzo. L’aula di Palazzo Mercanti votò a maggioranza l’interesse pubblico del progetto del nuovo centro polifunzionale, con le minoranze che non hanno partecipato al voto e l’astensione del gruppo dei Liberali Piacentini (costituito dal solo consigliere Filiberto Putzu). Minoranze che comunque sottolinearono di condividere la strada individuata dall’amministrazione di una collaborazione paritetica col privato.







