Condannato per furto e altri reati, era irreperibile. Individuato e arrestato dalla polizia
Durante il week end appena trascorso, le volanti della Questura di Piacenza hanno effettuato numerosi controlli nelle aree sensibili della città. Nella serata di sabato 8 febbraio è stato rintracciato dalla polizia un trentaseienne di nazionalità marocchina, destinatario di un ordine di carcerazione a seguito di condanna per reati contro il patrimonio commessi tra Piacenza e Pavia, per i quali deve scontare un anno e sei mesi di reclusione.
Senza fissa dimora, l’uomo è stato condannato per un furto d’auto commesso nel pavese – era stato fermato a bordo del veicolo rubato nella nostra provincia – e di un furto commesso a bordo di un veicolo posteggiato in via Vescovado a Piacenza, quando era stato fermato mentre era seduto al posto di guida del veicolo, dopo che già si era impossessato di alcuni beni lasciati dal proprietario. Si era reso di fatto irreperibile alle ricerche delle forze dell’ordine. Nel corso di un controllo, gli agenti lo hanno individuato all’interno di un locale cittadino e hanno proceduto quindi al suo arresto: l’uomo è stato condotto in carcere. L’Ufficio Immigrazione della Questura valuterà la sua posizione per adottare gli opportuni provvedimenti quando sarà scarcerato.
Gli esiti dell’indagine vengono comunicati nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

