CARABINIERI NAS PARMA, CONTROLLI ALLE STRUTTURE RICETTIVE: pioggia di diffide anche a Piacenza.
Nell’ambito di una campagna di controlli alle strutture ricettive disposta su tutto il territorio nazionale dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, i Carabinieri del Nas di Parma hanno eseguito accertamenti nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Piacenza, verificando complessivamente oltre 80 strutture ricettive dall’inizio dell’anno. Le ispezioni hanno avuto l’obiettivo di garantire il rispetto delle normative igienico-sanitarie e amministrative, in particolare la registrazione degli ospiti, obbligo essenziale per motivi di sicurezza pubblica, che consente alle Autorità di monitorare la presenza di persone sul territorio e prevenire eventuali attività illecite.
A Piacenza, presso un affittacamere, è stata riscontrata la “mancata esposizione della tabella prezzi”, per cui è stata emessa una diffida. Presso un B&B situato in città, è stata notificata una diffida per “l’omessa esposizione del Codice Identificativo Nazionale (Cin) all’ingresso della struttura”. In un altro affittacamere, è stata riscontrata la “mancata esposizione dei Codice Identificativo Nazionale e Codice Identificativo Regionale”, per cui è stata emessa una diffida. Sempre a Piacenza, un affittacamere è stato oggetto di ispezione per “mancata esposizione dei Codice Identificativo Nazionale e Codice Identificativo Regionale”, con conseguente diffida. Durante un controllo in un Bed&Breakfast, è stata accertata la “mancata esposizione della tabella prezzi”, per cui è stata emessa una diffida. Nella provincia di Piacenza, presso un altro B&B, è stata riscontrata “l’assenza della tabella prezzi a disposizione dei clienti”, per cui è stata emessa una diffida.
“Le attività di controllo – fa sapere l’Arma – proseguiranno nelle prossime settimane per garantire la corretta gestione delle strutture ricettive e il rispetto delle normative vigenti. Le disposizioni in materia di registrazione degli ospiti rappresentano un elemento fondamentale per la sicurezza pubblica, permettendo alle forze dell’ordine di tracciare gli alloggiati e prevenire eventuali rischi per la comunità”.

