Foibe: a Montecitorio la mostra del piacentino Paolo Terdich, artista figlio di un esule
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Paolo Terdich
“Esodo. Per non dimenticare. In ricordo delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata”. È il titolo della mostra di Paolo Terdich, artista piacentino, che aprirà martedì 11 febbraio alle 16 nella sala del Cenacolo del complesso di vicolo Valdina della Camera dei Deputati, a pochi passi da Montecitorio. L’iniziativa si inserisce nel contesto delle celebrazioni del Giorno del Ricordo.
Il progetto artistico di Terdich è il culmine di un percorso di ricerca e di lavoro iniziato a marzo 2023. I suoi quadri raffigurano persone e situazioni particolarmente rappresentative del dramma delle foibe e dell’esodo, in uno stile di realismo surreale, a tratti metafisico. L’artista si è ispirato a immagini familiari, di repertorio, a documentari e film sulle vicende del confine orientale. La mostra resta aperta al pubblico dal 12 al 21 febbraio, con orario 11 – 19.30, dal lunedì al venerdì, ultimo ingresso alle 19.
All’inaugurazione dell’esposizione partecipa, intervenendo in apertura, il presidente della Camera, Lorenzo Fontana. Sono presenti l’artista, che porta anche la sua testimonianza di figlio di un esule da Fiume, e Alberto Moioli, critico e storico dell’arte, direttore dell’Enciclopedia d’Arte Italiana, catalogo generale artisti dal Novecento ad oggi. Curatore è Andrea Salvati, presidente dell’Archivio “Paolo Salvati”. Partecipano anche alcuni amministratori locali. L’appuntamento viene trasmesso in diretta webtv.









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