Ponte Castelvetro, altri 8,5 milioni per la manutenzione. Nuove limitazioni per i tir
Il ponte di Castelvetro è inserito “in un piano di sorveglianza e di monitoraggio costante che prevede ispezioni principali annuali, a cura di ingegneri abilitati, nonché ispezioni ricorrenti con cadenza trimestrale”. Così Anas sulle condizioni del viadotto lungo la “Padana inferiore”, che collega le province di Piacenza e Cremona, al centro di un vertice in Prefettura al quale hanno preso parte, insieme ad Anas, amministratori locali e rappresentanti delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco.
Il ponte, passato nel 2021 dalla Provincia di Piacenza alle competenze di Anas, sarà oggetto di prossimi lavori di manutenzione rimasti in carico alla Provincia, precedente gestore, che, avendo mantenuto il finanziamento dal Ministero delle Infrastrutture per un importo di circa 7,6 milioni di euro, ha chiuso, nell’estate 2024, le relative procedure di affidamento e di recente ha avviato le prime attività di cantiere operando dalla golena del fiume. Per consentire e agevolare l’esecuzione della prima fase di lavori sono state disposte nuove limitazioni per i mezzi pesanti: a partire da lunedì 3 marzo, per una durata di 45 giorni, verrà disposto il divieto di transito a tutti i veicoli con carico superiore alle 7,50 tonnellate, ad esclusione di quelli adibiti al trasporto pubblico di persone, fino ad un massimo di 20 tonnellate, ed a servizi essenziali e di emergenza, permanendo il divieto di transito per i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate che trasportano prodotti infiammabili o esplosivi, nella fascia oraria dalle ore 7 alle ore 19. Lungo l’intero sviluppo del ponte verrà inoltre imposto il limite di velocità di 30 km/h per tutti gli autoveicoli. A questo proposito – è stato anticipato – “saranno intensificati i controlli da parte delle Forze dell’ordine, Polizie provinciali e locali”. E’ inoltre fase di avvio la progettazione un ulteriore intervento straordinario di manutenzione a seguito dell’ottenimento da parte di Anas di un nuovo finanziamento ministeriale di 8,5 milioni di euro.
All’ìncontro, coordinato dal Prefetto di Piacenza Paolo Ponta, hanno preso parte il Prefetto di Cremona, Antonio Giannelli, i Presidenti delle Province di Piacenza e Cremona, Monica Patelli e Roberto Mariani, i Sindaci di Castelvetro Piacentino, Silvia Granata, Monticelli d’Ongina, Gimmi Distante, gli Assessori del Comune di Cremona, Simona Pasquali e Luca Zanacchi, i Comandanti Provinciali dei Vigili del Fuoco di Piacenza e Cremona, Ing. Pier Nicola Dadone e Ing. Michele Castore, i Comandanti delle Sezioni di Polizia Stradale di Piacenza e Cremona, commissario Nicola Di Lernia e Vicequestore Ettore Guidone, oltre che il Responsabile Gestione Rete Anas Emilia Romagna, Gennaro Coppola. I Prefetti di Piacenza e Cremona hanno richiamato “l’importanza della tutela dell’incolumità pubblica”, cui si sono associati i Presidenti delle due Province coinvolte e i rappresentanti degli enti locali intervenuti, i quali hanno evidenziato la “strategicità del ponte per la vita quotidiana dei propri territori”. Sul piano tecnico i Comandanti dei Vigili del Fuoco di Piacenza e Cremona hanno riferito dell’esito dei recenti sopralluoghi condotti sull’opera, nonché delle misure sottoposte all’attenzione di Anas, quale attuale proprietario dell’infrastruttura.

