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A Calendasco e Sarmato le testimonianze dei partigiani diventano manifesti “pop”

Manifesti dai colori brillanti appesi in tutto il paese, su cui spiccano frasi iconiche. Sono tratte dalle testimonianze di chi, 80 anni fa, a Calendasco ha lottato per la libertà. “Si tratta di messaggi bellissimi, emozionanti, oltremodo attuali: vale davvero la pena di fermarsi un minuto per leggerli”, afferma il sindaco Filippo Zangrandi. È questo l’omaggio dell’amministrazione comunale – in collaborazione con quella di Sarmato – a partigiani e staffette del territorio, nell’ambito delle iniziative per l’80esimo anniversario del 25 aprile.

Le iniziative proseguiranno domenica 27 aprile con la camminata “Passi di libertà”, una passeggiata con guida storica, alla scoperta dei fatti e dei personaggi della Resistenza locale. Si partirà alle ore 17 in Piazza Bergamaschi: da lì si raggiungeranno il castello, la scuola e infine il Palazzo municipale. Lì il sindaco Filippo Zangrandi scoprirà le targhe per intitolare l’ex ambulatorio medico al dottor Vittorio Follini, medico condotto che forniva le medicine alle staffette e primo “sindaco” nominato dal Comitato di liberazione nazionale dal 27 aprile al 10 maggio; la Sala Consiliare porterà invece il nome di Paride Pezzoni, “sindaco provvisorio” dal 10 maggio 1945 al 31 marzo 1946 e poi ancora primo cittadino eletto in seguito alle prime votazioni libere, fino al 1956.

In serata, al castello illuminato di luce tricolore sarà presentata l’anteprima del documentario che raccoglie le testimonianze di chi ha vissuto il 25 aprile 1945 a Calendasco o ha lottato negli anni precedenti per la liberazione. Quindi il concerto di musiche popolari e di resistenza a cura degli Amara Terra Trio.