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I partigiani scendono dalle vallate: tre cortei per l’80esimo della Liberazione

Il prossimo 25 aprile il tradizionale corteo per celebrare la Liberazione dal nazifascismo si farà in tre. In occasione dell’80esimo anniversario della fine dell’occupazione nazista e dal regime fascista, le celebrazioni ufficiali della mattina si svolgeranno per richiamare in maniera simbolica la discesa dei partigiani dalle colline e dalle montagne, dove nei mesi precedenti avevano condotto le azioni di guerriglia contro gli invasori. La liberazione della città di Piacenza è datata 28 aprile, quando le varie brigate appartenenti alle tre divisioni partigiane dalle diverse vallate si aprirono la strada in città, dalla periferia fino al centro storico, dove si verificarono gli ultimi scontri e scaramucce (con alcuni tragici episodi) con i nemici in fuga da là dal Po.

Per rievocare quelle circostanze, Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) ha proposto alle istituzioni locali e condiviso al tavolo con le altre associazioni combattettistiche di dividere in tre il corteo di Piacenza, con il coinvolgimento dei comuni della provincia: una manifestazione provinciale che ricordi come il capoluogo sia stato liberato dalle formazioni partigiane giunte dalle diverse vallate nei pressi della città il 25 aprile 1945 e, dopo due giorni di combattimenti. Sono così previsti tre diversi cortei in “rappresentanza” delle tre diverse Divisioni partigiane, con raduno alle ore 9,30 e partenza alle 9,45 dai seguenti punti della città verso la Piazza dei Cavalli:

– Giardino all’incrocio fra via Roma e via Alberoni, per la “Divisione Val d’Arda”, cioè per i partecipanti dai comuni dalla Val d’Arda e val d’Ongina.

– Piazzetta antistante la chiesa di S. Sepolcro in via Campagna n. 64 per la “Divisione Piacenza”, cioè per i partecipanti dalla Val Trebbia e Val Tidone;

– Piazzale Genova per la “Divisione Val Nure”, cioè i partecipanti da questa vallata (assieme a quelli della città).

Ogni corteo sarà dotato di uno striscione con il nome della divisione partigiana rappresentata, aperto dai gonfaloni dei Comuni aderenti e accompagnato da una o più bande musicali. Le sezioni Anpi parteciperanno con le rispettive bandiere. I tre cortei si riuniranno in piazza Cavalli per l’orazione ufficiale che sarà svolta dal vice presidente vicario nazionale dell’Anpi, Carlo Ghezzi. Dalle ore 12 inizierà un servizio di ristoro e nel pomeriggio si succederanno intrattenimenti musicali secondo un programma che verrà reso noto successivamente.