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In un anno 18 denunce: minorenne accusata di rapina a un commerciante 92enne

Rapina ad anziano commerciante, arrestata dalla polizia una ragazza minorenne con numerosissimi “alias” e 18 denunce sulle spalle – Nella mattinata del 5 aprile, gli investigatori della Squadra Mobile di Piacenza hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia in carcere emessa dal Tribunale per i Minorenni di Bologna a carico di una minorenne, indagata per rapina pluriaggravata. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, il 5 dicembre scorso, aveva rapinato, in concorso con la sorella minore, non imputabile, a Piacenza un ultranovantenne.

In una nota stampa, la questura di Piacenza precisa che “l’aggressione era stata particolarmente violenta, in quanto aveva come vittima un commerciante novantaduenne, bloccato fisicamente all’interno del suo negozio del centro storico”. La giovane avrebbe infatti trattenuto l’anziano, “mentre la complice sottraeva banconote dalla cassa per un valore di 110 euro”. Era emerso, secondo la polizia, che la stessa ragazza arrestata alcuni mesi prima aveva già perpetrato un furto con modalità simili presso lo stesso negozio, fattore che aveva allarmato il commerciante che aveva provato a reagire, venendo aggredito questa volta, anche fisicamente. Le due giovani si sono quindi allontanate, ma una testimone ha allertato le volanti della Polizia, che dopo diverse ricerche, hanno fermato le due rapinatrici, trovandole ancora in possesso delle banconote sottratte poche ore prima al negoziante.

Gli accertamenti, svolti con la collaborazione della Squadra Mobile, hanno permesso di accertare come la ragazza più grande avesse accumulato numerose denunce per diversi reati predatori ai danni di anziani nelle zone limitrofe, specie nelle province di Pavia ed Alessandria. Priva di documenti, nel corso degli ultimi mesi aveva dichiarato alle forze dell’ordine ben 13 diverse identità, spaziando dagli 11 ai 18 anni di età nel giro di pochi giorni. Nel giro di circa un anno, la ragazza aveva raccolto 18 denunce, principalmente per furti o rapine ai danni di anziani, risultando quasi sempre non imputabile per aver meno di 14 anni. D’intesa con l’autorità giudiziaria minorile si è proceduto a sottoporre la giovane agli esami per stabilire l’età anagrafica, che hanno svelato come avesse in realtà 16-17 anni. Le due minori sono state affidate quindi ai servizi sociali e assegnate a una comunità, dalla quale sono fuggite dopo pochi giorni, facendo perdere le proprie tracce.

La Squadra Mobile ha ricostruito tutti i recenti delitti commessi dalle ragazze e avvisato tutti gli altri uffici di Polizia che avevano proceduto nei suoi confronti. E’ stata altresì opportunamente aggiornato la banca dati in uso alle forze dell’ordine, per permettere agli Uffici conoscere la reale età della ragazza. E’ stata alla fine emessa l’ordinanza di custodia in carcere a carico della ragazza, provvedimento notificato dalla Squadra Mobile presso un Istituto Penale Minorile, dove era stata nel frattempo condotta, dopo essere stata arrestata per un furto ad un anziano commesso in Piemonte.