La scuola secondaria di Gossolengo intitolata alla partigiana Medina Barbattini
In occasione dell’80esimo anniversario della Liberazione, mercoledì 30 aprile la scuola secondaria di Gossolengo in via Marconi sarà intitolata a Medarda Barbattini (Medina), staffetta partigiana arrestata e deportata in un campo di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale. La cerimonia, in programma alle ore 12 con gli interventi di Pierluigi Bersani (Presidente ISREC Piacenza), Romano Repetti (Presidente ANPI Piacenza) e Leili Kalamian (docente e scrittrice), chiuderà a Gossolengo la celebrazione della Liberazione, che – sempre il 30 aprile – inizierà alle 11.30 al monumento dei Caduti in Piazza Roma con la posa di una corona d’alloro e l’intervento del sindaco Andrea Balestrieri.
“Le donne – ricordano il primo cittadino e la dirigente scolastica Giorgia Antaldi – svolsero un ruolo fondamentale nella Resistenza italiana contro il nazifascismo, che per lungo tempo è stato taciuto. E’ per questo motivo che è stata scelta una figura femminile cui dedicare la scuola del paese, imprescindibile presidio di democrazia e libertà. Nel nome di Medarda Barbattini andremo ad intitolare la scuola secondaria di Gossolengo con un messaggio di speranza e di pace nei confronti di chi, alunne ed alunni, docenti e collaboratori scolastici, famiglie, educatori, la frequenta quotidianamente e, nei valori che hanno caratterizzato la sua vita, costruisce il futuro di questa e delle prossime generazioni”.
A Medarda Barbattini – che, sopravvissuta al Lager, tornò a Piacenza nell’agosto del 1945 diventando la prima donna, insieme a Rita Cervini, a sedere nel consiglio comunale cittadino – sarà intitolata lunedì 28 aprile anche la scuola statale dell’infanzia di via Ottolenghi a Piacenza.



