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“Per primi abbiamo portato il caffè a Piacenza, la miscela creata 90 anni fa da mia nonna piace ancora”

È un riconoscimento che risale le generazioni quello consegnato nella mattinata del 3 aprile dal Comune di Piacenza al Bar Musetti di via Sant’Antonino. “L’azienda è nata nel 1934, fondata da mio nonno Luigi Musetti e mia nonna Dina – racconta l’attuale presidente, Guido Sicuro Musetti – che aprirono la “Casa del Caffè Musetti”, un negozio di vendita di caffè e coloniali, in corso Garibaldi. Lì rimase fino al 1962, quando si spostò in via Abbondanza angolo viale Sant’Ambrogio, dove c’era lo stabilimento di torrefazione: l’azienda, da negozio, si ingrandì perché in quel periodo la domanda di caffè era altissima, con la crescita dei bar e dei ristoranti. I nonni colsero l’opportunità per crescere. Nel 1999 la sede si spostò a Pontenure, dove è tuttora con un altro negozio importante”.

“La volontà, però, era quella di tornare in centro storico a Piacenza, per tornare alle origini del negozio del nonno. E quindi, quindici anni fa, abbiamo aperto questo negozio”. Il riconoscimento di Bottega Storica è dovuto quindi non tanto al singolo punto vendita che si trova all’angolo tra via Sant’Antonino e via Felice Frasi, ma alla storia che parte dal 1934, novantun anni fa. “È un orgoglio – commenta Musetti – soprattutto pensando ai nonni che ebbero quest’idea di fare il caffè. Io, come terza generazione, porto avanti lo stesso concetto di azienda con il nome della nostra famiglia. Il riconoscimento ci onora perché siamo stati i primi a Piacenza a portare il concetto del caffè al bar e a casa, con le prime importazioni dal Brasile e da tutte le parti del mondo”.

caffè musetti bottega storica

Nel punto vendita di via Sant’Antonino, oltre a gustare un buon caffè, magari accompagnato da un pasticcino o da un cioccolatino, si possono acquistare le diverse miscele in grani o macinate, le cialde e le capsule per le macchinette di casa, ma anche dolciari di complemento per il prodotto. “È un negozio di coloniali e dolciari a 360 gradi“, osserva Musetti. La miscela più quotata? “Quella che va per la maggiore è la Paradiso – spiega Guido Sicuro Musetti – considerata un nostro must. È una miscela importantissima, fatta con origini particolari che vengono dal Centro e dal Sud America. Creata da mia nonna novant’anni fa, l’abbiamo mantenuta fino ad oggi, cercando di seguire attentamente tutte le annate. Negli anni poi abbiamo creato altre miscele 100% arabica, abbiamo poi l’Absolute, la Grand Cru con origini molto pregiate come Costa Rica, Guatemala, Zimbabwe, Malawi e anche degli Etiopia particolarissimi, molto difficili da trovare e carissimi sul mercato che però danno una tazzina veramente eccezionale, con retrogusti che esplodono in bocca con tantissimi sentori”.

caffè musetti bottega storica Il titolare Guido Sicuro Musetti con le dipendenti, l’assessore comunale al marketing territoriale, Simone Fornasari, e il presidente di Confcommercio Piacenza, Raffaele Chiappa

Ogni epoca storica ha le sue difficoltà. “All’epoca dei nonni – ricorda Guido Sicuro Musetti – c’erano quelle tremende legate alla guerra, poi vissero lo sviluppo industriale negli anni ’60, con la crescita. E poi sicuramente momenti di difficoltà alternati, come tutte le attività. Oggi per il settore del caffè è un momento particolarmente difficile, perché il prodotto, come materia prima, è visto con una grandissima attenzione dagli speculatori internazionali e subisce problematiche climatiche nei paesi produttori. Per cui, oltre a una difficoltà di reperibilità in certe origini, c’è un problema di prezzo poiché il caffè è quotato in borsa e negli ultimi due anni la speculazione ha fatto esplodere i prezzi fino a quasi il 300% rispetto al costo più o meno costante di prima”.

“Non esportiamo negli Stati Uniti, salvo piccole cose. Quindi, non siamo impattati dai dazi annunciati proprio ieri (2 aprile, ndr) da Trump. Abbiamo un mercato importante, il gruppo Musetti oggi fattura quasi 50 milioni di euro ed esportiamo in 77 paesi nel mondo, con tantissimi distributori. Gli Usa sono un paese importantissimo, ma per entrarci bisogna investire e strutturarci lì. Magari in un momento migliore, in cui si potrà investire di più. Oggi invece, proprio perché il prezzo del caffè è alle stelle, gli investimenti sono più moderati”.

caffè musetti bottega storica Con il direttore di Confcommercio Piacenza, Gianluca Barbieri