Allagamenti e vento: settanta interventi dei vigili del fuoco DIRETTA
Allagamenti, alberi pericolanti, pali crollati. La notte di forte maltempo con la pioggia, accompagnata al vento costante, caduta a partire dalla serata di mercoledì 16 aprile, sta lasciando segni pesanti sul territorio piacentino, un po’ in tutta la provincia. I vigili del fuoco sono impegnati dalla notte in decine di interventi – circa 70 nell’arco della giornata – sul territorio provinciale per allagamenti e alberi pericolanti. In alcuni casi hanno fornito supporto a persone bisognose di cure mediche urgenti impossibilitate ad uscire di casa. Le zone più colpite sono lungo la fascia collinare: Borgonovo Val Tidone, Castelsangiovanni, Gragnano Trebbiense, Piozzano, Pontedellolio, Carpaneto, Gropparello.
DIRETTA – Allagamenti e movimenti franosi hanno interessato diverse strade provinciali: ininterrotto il lavoro del personale del servizio Viabilità di via Garibaldi, che raccomanda prudenza per le previste piene in arrivo in pianura. È ulteriormente peggiorata l’evoluzione del movimento franoso che ha colpito la Strada Provinciale n. 47 di Antognano nel territorio comunale di Lugagnano Val d’Arda, chiusa alla circolazione già mercoledì. La Provincia sta anche monitorando l’ulteriore dissesto che riguarda la Strada Provinciale di Prato Barbieri – che a partire dal pomeriggio di oggi sarà chiusa per ragioni di sicurezza al km 3+500 circa, nei pressi di Bramaiano di Bettola – e il parziale ingombro (causato da uno smottamento) del tratto tra località Bardughina e località Nosia lungo la Strada Provinciale di Caldarola.
Lungo la Strada Provinciale di Gropparello è attualmente allagata la carreggiata nei pressi del cimitero di Cimafava. Sono invece via di risoluzione gli allagamenti della carreggiata – verificatisi nelle prime ore del mattino – lungo la Strada Provinciale di Gossolengo (tra Roveleto Landi e Pieve Dugliara e presso il cimitero di Rivergaro) e lungo la Strada Provinciale di Godi, nella zona artigianale prossima al centro abitato di Ponte dell’Olio. Sono in corso ulteriori interventi lungo la restante rete viaria provinciale: alla cittadinanza si suggerisce la massima prudenza anche nelle prossime ore, quando lo sviluppo degli eventi meteorologici interesserà la pianura con le prevedibili piene.
LURETTA IN SOGLIA ROSSA – Le precipitazioni, a tratti violente, hanno ingrossato alcuni torrenti, in particolare Arda, Luretta, Riglio hanno raggiunto livelli idrometrici importanti nel corso della serata e della notte. Il Luretta ha superato la soglia rossa nella mattinata di giovedì, andando oltre i due metri e 70 sotto al ponte fra la Mottaziana e Cascina Moffellona. Sopra la soglia arancione l’Arda a Castell’Arquato (1,63 metri). Anche Riglio e Chiavenna su livelli di attenzione. Cresciuti fino alla soglia gialla anche Nure e Tidone e la situazione viene monitorata anche per altri corsi d’acqua. Cresce notevolmente il Po, che arriva a 2 metri e 60 (200 centimetri in più rispetto a due giorni fa) ma è ancora lontano dai livelli preoccupanti.
Nella notte e in mattinata si registrano svariati interventi dei vigili del fuoco, chiamati per rami e alberi pericolanti e allagamenti che si sono verificati in diverse località. Il forte vento soffiato nelle ultime ore ha accompagnato le precipitazioni intense che hanno investito un po’ tutta la provincia. Si segnalano straripamenti dei torrenti minori e alcuni allagamenti, frane, caduta alberi nelle zone collinari delle Valli Arda, Nure e Trebbia: attivato anche il coordinamento provinciale di Protezione Civile. Anche i treni da e per Milano hanno fatto registrare notevoli ritardi, fino a 150 minuti, a causa dei disagi provocati dal maltempo in Lombardia.
Al lavoro anche gli agenti della polizia locale dell’Unione Valnure Valchero, interventi si segnalano in strada Cimafava nel Comune di Carpaneto, allagata. Acqua anche nel sottopasso di Valconasso e San Giorgio, sulla strada Cementirossi sono arrivati insieme ai vigili del fuoco per una pianta caduta e fango sulla carreggiata, in zona Vigolzone torrenti che hanno straripato, allagamenti e piante pericolanti anche nel Comune di Podenzano.
Nel Comune di Gragnano Trebbiense si segnala lo straripamento del Rio Frate con allagamenti nei pressi di Tavernago.
In Val Luretta la strada di San Gabriele è stata invasa dal fango e si sono verificati alcuni piccoli smottamenti. A Borgonovo Val Tidone, la frazione Corano è senz’acqua a causa di un guasto alla rete elettrica. Sui social, il Comune spiega che le squadre di Ireti e Enel sono al lavoro per ripristinare il servizio. Ci sono diverse zone in cui i torrenti e i rii minori sono usciti dagli argini, invadendo anche strade e piste ciclabili (foto sotto). Consorzio di Bonifica, Comune e gli altri organi competenti stanno lavorando insieme per gestire le emergenze. Nelle prossime ore la pioggia dovrebbe calare ma il disagio relativo ai corsi d’acqua potrebbe persistere. “Chiediamo ai cittadini la massima attenzione”, scrive sui social il Comune. Da registrare un palo caduto a Malpaga di Calendasco: il sindaco Filippo Zangrandi ha segnalato sui social il tempestivo intervento per la sia rimozione dalla sede stradale. Criticità anche a Sarmato a causa del forte vento di stanotte. Il Comune, sui social, fa sapere che “dietro al castello è caduta una grande pianta che ha in parte occupato la carreggiata (foto sotto). Grazie alle tempestive segnalazioni, già di prima mattina, con il coordinamento dell’Ufficio Tecnico e della Polizia Locale, sono intervenuti gli operai che hanno liberato la strada, che ora è percorribile”. Rami caduti in via Tortona a Piacenza.
IN AGGIORNAMENTO
Allerta gialla per temporali, piene dei fiumi, frane e piene dei corsi minori sul territorio piacentino nella giornata di giovedì 17 aprile. L’ha diramata la Protezione Civile regionale in vista dell’intenso maltempo in arrivo. GUARDA L’ALLERTA
Nella giornata di giovedì sono infatti previste piogge diffuse sul settore centro-occidentale, più intense sulle zone del crinale appenninico, dove assumeranno carattere di rovescio o temporale. Sono inoltre possibili temporali a carattere sparso sul settore occidentale e sulle zone di pianura settentrionali, con piogge localmente intense e raffiche di vento. Durante la sera-notte le precipitazioni tenderanno ad interessare l’Appennino centro-orientale con probabili rovesci e temporali lungo le zone di crinale al confine con la Toscana. Sono previsti innalzamenti dei livelli idrometrici sui corsi d’acqua del settore occidentale, con superamenti delle soglie 1 e possibili localizzati superamenti della soglia 2 nei piccoli bacini collinari. Nelle aree di crinale di tutta la Regione e nelle zone montane e collinari occidentali sono possibili fenomeni di ruscellamento e frane su versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, anche a seguito delle piogge dei giorni precedenti.
Si segnala inoltre che le precipitazioni previste nella parte alta del bacino del Po potranno determinare, dalla serata, il transito di una piena del fiume Po nelle pianure occidentali, con livelli, in crescita, prossimi alle soglie 1. Dal pomeriggio la rotazione dei venti da sud-sud-ovest porterà un rinforzo della ventilazione sul settore appenninico, in particolare su quello centro-orientale, dove si raggiungeranno venti con intensità di burrasca moderata (62-74 km/h) con probabile raffiche di intensità superiore soprattutto sul settore romagnolo.










