Rivergaro celebra la Liberazione, l’orazione davanti alla statua del comandante Paolo
Anche Rivergaro si appresta a celebrare l’80esimo anniversario della Liberazione dal Nazifascismo, e lo fa il 24 aprile con numerosi momenti di commemorazione che si svolgeranno per il paese. “Quello di quest’anno è un anniversario molto importante”, spiegano il vicesindaco Gabriele Scagnelli e l’assessora alla cultura Elisa Molinari. “Vogliamo che sia un’occasione per riflettere sulla responsabilità di ciascuno di noi nel costruire una società più giusta, solidale e inclusiva: per questo abbiamo richiesto la collaborazione di tante realtà attorno a quella che è la promozione dei valori che il 25 aprile porta con sé”.
La mattinata del 24 aprile inizierà a Niviano: dopo aver visionato alcune opere d’arte posizionate da parte del Centro di Lettura nelle vicinanze della scuola, si passerà, insieme alle ragazze e ai ragazzi, a rendere omaggio con alcune letture al cippo di Cesare Ansaldi, detto Ciancio, decorato con medaglia d’argento al Valore Militare, che morì a Niviano a soli 17 anni. A Rivergaro, grazie alle letture di alcuni studenti delle scuole, si renderà omaggio ai partigiani Passerini, Pier Luigi Lazzetti e Tarcisio Mazzari, depositando anche i fiori nelle vie del paese a loro dedicate.
Alle ore 10.45 ci sarà il ritrovo al Monumento ai caduti, dove partirà il corteo in direzione Piazza Paolo, luogo della cerimonia ufficiale. Davanti alla statua di Alberto Araldi “Paolo”, dopo l’orazione del sindaco di Rivergaro Andrea Gatti, si intervalleranno il gruppo Enerbia, composto da Maddalena Scagnelli e Franco Guglielmetti, che con canzoni partigiane accompagnerà le scuole nell’arco della mattinata, e Erranti Teatro, con David Remondini e Mila Boeri, che presenteranno alcune letture sulla Resistenza.




