Nuova vita al Lungo Po, il Comune prova ad acquistare all’asta gli edifici di via Bixio fotogallery
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“Sarebbe bello che quest’area venisse restituita alla città”. Disse così l’assessora Serena Groppelli in occasione di un sopralluogo di gennaio 2024, al termine dell’operazione di sgombero e pulizia. Oggi l’area di via Nino Bixio potrebbe potrebbe effettivamente tornare a disposizione dei cittadini: il Comune di Piacenza, infatti, parteciperà all’asta per acquistare alcuni fabbricati, di proprietà della società Elettra Due, funzionali alla riqualificazione del Lungo Po. Sono gli edifici che un tempo componevano il villaggio Enel, ora dichiarati in stato di abbandono. Una volta acquisiti, il Comune valuterà se riqualificarli o abbatterli.
Un’area che, secondo il progetto, potrebbe essere destinata in parte alla realizzazione di percorsi didattici, attraverso i quali raccontare l’azione di sequestro della CO2 operata dagli alberi e dal suolo, e in parte allo “sport per tutti” con campo da basket e da beach volley, e in ultima parte a una struttura polifunzionale. L’area e fabbricati in questione, qualora acquisiti, sono compresi nel progetto di fattibilità “D2.14. Progetto di riqualificazione degli spazi aperti del lungofiume Po in chiave ricreativa, sportiva e naturalistica e del collegamento ciclopedonale tra il lungo Po ed il centro storico di Piacenza” inserita nel Programma d’Azione del Contratto di Fiume “Media Valle del Po”.
Il progetto andrebbe a comporre una parte dell’obiettivo complessivo pensato dal Comune per l’area continua al fiume Po, che dovrà ospitare un nuovo parco urbano lineare per la città di Piacenza in grado di far riabitare il lungofiume ai cittadini, trasformando in questo modo uno spazio di attraversamento funzionale al raggiungimento di spazi della produzione e spazi ludico-ricreativi, in luogo dove trascorrere il proprio tempo libero entro un nuovo contesto di rilevanza ecologico-naturalistica. E poi immaginare una “nuova” porta d’ingresso alla città per i cicloturisti che pedaleranno lungo la ciclovia nazionale Vento e, infine, riqualificare le aree verdi attraverso la realizzazione di un campo giochi “inclusivo”, aree di pausa urbana, terrazza sul Po, aree sportive e didattiche – in particolare di sequestro della CO2 – e aree parcheggio di interscambio auto-biciclette.

Gli immobili e le aree che il Comune di Piacenza tenterà di acquistare – cinque edifici per un totale di 1652 metri quadrati più un’area di sedime di 9180 mq – sono oggetto di liquidazione giudiziale emessa dal Tribunale di Rimini nel 2023. Palazzo Mercanti ha dato il via libera alla partecipazione all’asta, in quanto – si legge negli atti – “l’acquisto dell’area situata in via Nino Bixio persegue le finalità programmatiche dell’amministrazione in merito alla rigenerazione dello spazio pubblico del lungofiume Po, e che il significativo impatto sociale del Piano che si intende realizzare e la destinazione stessa dell’opera sono superiori al valore venale posto a base d’asta”, che ammonta a 90mila 140 euro. La prima asta, il 30 gennaio, era andata deserta. Un’altra ci sarà nella seconda metà di maggio 2025.
(Nella fotogallery, il sopralluogo effettuato dall’assessora Serena Groppelli il 16 gennaio 2024)












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