Confindustria festeggia 80 anni con le imprese, nuova sede più grande a Sant’Antonio fotogallery
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Le imprese premiate
Confindustria Piacenza compie 80 anni e guarda alla nuova sede: gli industriali piacentini lasceranno il palazzo del Cheope di via IV Novembre per trasferirsi a Sant’Antonio, in strada della Bosella, in un edificio riqualificato vicino all’ingresso dell’autostrada A21, dove già si trova l’ente di formazione Forpin. L’annuncio della “nuova cittadella degli imprenditori con servizi e formazione concentrati in solo luogo” è arrivato da parte del presidente Nicola Parenti in apertura dell’assemblea provinciale al Teatro Municipale di Piacenza, che celebra gli 80 anni di vita dell’associazione. Premiate le dodici imprese piacentine che hanno aderito a Confindustria sin dal 1945.

Per Parenti la scelta di una nuova sede costituisce l’occasione per acquisire nuovi spazi “che sono fondamentali per la crescita e anche per rilanciare una zona della città che in questo momento ne ha bisogno”. Lo spostamento non sarà a breve, al termine dei lavori di riqualificazione nel 2028. “E’ stato un anno di lavoro importante – ha evidenziato Parenti, eletto dodici mesi fa – e abbiamo operato su alcuni punti strategici del nostro territorio. Nella parte privata dell’assemblea abbiamo presentato la sede nuova di Confindustria, una riqualificazione importante per la città e che risponde alle esigenze di un’organizzazione che è cresciuta molto: oggi rappresenta 25mila lavoratori e pensiamo di avere un’unica sede dove fare sinergia con Forpin e Assoservizi, per stare ancora vicini alle aziende e fare network. Gli spazi sono fondamentali per la crescita e anche per riqualificare una zona della città che ne ha bisogno”.

Nella sua relazione davanti alla platea del Municipale, il presidente Parenti ha toccato più volte il tema degli ostacoli burocratici all’attività impenditriale e dell’ideologia del “no”, dicendo basta ai “nuovi e fantasiosi modi per dire ‘no’, disciplina che piace molto di questi tempi”. LEGGI LA RELAZIONE
E sulla celebrazione degli 80 anni, ha rimarcato: “E’ un orgoglio importante vedere la storia del nostro territorio e delle aziende che oggi sono ancora con noi. Premieremo le imprese che hanno iniziato 80 anni fa con Confindustria. E’ una bella soddisfazione tagliare questo traguardo e sono felice di essere qui”. Parenti ha toccato anche il tema del rapporto tra aziende e territorio con le ricadute sociali: “Abbiamo lavorato molto e presentiamo un booklet sociale nel quale mostriamo tutto quello che hanno fatto negli ultimi tre anni le nostre imprese a livello sportivo, sociale, artistico e culturale”.
Le 12 imprese premiate per i loro 80 anni di adesione a Confindustria sono:
Impresa Cella Gaetano S.r.l.
Cementi Giovanni Rossi S.p.A.
Buzzi Unicem S.p.A.
Petrol Raccord S.r.l.
DAF – Al S.r.l.
Carlo Manzella & C. S.r.l.
Impresa Cogni S.p.A.
Doppel Farmaceutici S.r.l.
Impresa Frappoli
Costruzioni ed Impianti S.r.l.
Gualapack S.p.A.
Azienda Casalini
L’ASSEMBLEA – Ottant’anni di imprese, ottant’anni di storie di donne e uomini, ottant’anni di sinergia con il territorio. È un anniversario importante quello di Confindustria, l’associazione degli industriali fondata nel 1945 partendo “da un sogno di libertà, sviluppo e benessere”. “Un traguardo straordinario, raggiunto grazie ad impegno, passione e visione degli imprenditori piacentini” secondo Confindustria Piacenza, che oggi – 19 maggio – si riunisce in assemblea a partire dalle 17 al Teatro Municipale. Ospite, in collegamento video, il premio Nobel per l’Economia 2024 Daron Acemoglu, docente del Massachussetts Institute of Technology (Mit) di Boston. “Di questi 80 anni – afferma l’associazione piacentina nel presentare l’assemblea – tutto ci portiamo dentro, con la consapevolezza di avere radici sane, solide e profonde. Da qui guardiamo al futuro con fiducia, entusiasmo e con la forza dei nostri valori. L’Associazione rilancia, oggi, un messaggio di crescita con la partecipazione dei più elevati livelli della politica nazionale e territoriale, di imprenditori illuminati e del premio Nobel per l’Economia, per tracciare la strada verso un domani ancora più ambizioso, in cui aziende e territorio sono due facce della stessa medaglia”.
L’intervento del premio Nobel per l’Economia Daron Acemoglu sarà preceduto dai saluti delle autorità e dalla relazione del presidente di Confindustria Piacenza, Nicola Parenti. A seguire, la tavola rotonda con il ministro per gli Affari europei, Pnrr e Politiche di coesione, Tommaso Foti, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, la presidente di Confindustria Emilia-Romagna, Annalisa Sassi, e l’amministratore delegato di Iveco Defence e Astra SpA, Claudio Catalano. Modera Andrea Bignami, capo della redazione economia di Sky Tg24.











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