Trespidi (Liberi) “Stop al degrado alla Cavallerizza, realizzare area giochi”

CAVALLERIZZA, TRESPIDI: “STOP AL DEGRADO, REALIZZARE UN’AREA GIOCHI” – “Occorre restituire dignità e vivibilità all’area ex Cavallerizza: un giardino che oggi versa in condizioni di degrado, ma che potrebbe diventare un punto di riferimento per famiglie e bambini”. A sollevare il caso è Massimo Trespidi, consigliere comunale del gruppo civico Barbieri-Liberi, che torna a chiedere attenzione per una zona a pochi passi dal centro, lungo lo stradone Farnese, ancora sottoutilizzata e dimenticata.

“Come già espresso attraverso una mia proposta approvata all’unanimità, propongo la creazione di un’area giochi per i più piccoli e uno spazio riservato allo sgambamento dei cani, sfruttando l’area verde nei pressi di Eataly, incastonata tra condomini e uffici. “In particolare – spiega Trespidi – si potrebbero recuperare i giochi rimossi dal campo giochi del Facsal, a seguito dei recenti lavori di sistemazione, e collocarli nella zona della Cavallerizza, valorizzando un bene comunale oggi poco curato”. “È un’opportunità concreta – continua Trespidi – per dare una seconda vita a un’area strategica e restituire alla cittadinanza uno spazio di socialità e sicurezza. Famiglie, bambini e residenti hanno diritto a un contesto decoroso, vivibile e presidiato”.

cavallerizza degrado

Accanto alla proposta di riqualificazione, il consigliere chiede anche maggiore sorveglianza e controllo, poiché la zona è diventata un rifugio per persone senza fissa dimora. Una situazione che, secondo Trespidi, “non è più tollerabile per i residenti, sia per motivi di decoro urbano, sia per ragioni di sostenibilità sociale”. Nel giardino e nelle aree limitrofe, infatti, sono frequenti episodi di disturbo della quiete pubblica, con resti di bottiglie di alcolici consumati in piena notte, giacigli improvvisati anche nel parcheggio sotterraneo della Cavallerizza e condizioni igieniche precarie. “Urge un intervento immediato – conclude Trespidi – per ristabilire il decoro, tutelare chi vive e lavora in zona, e rilanciare uno spazio pubblico oggi ostaggio dell’incuria. L’area ex Cavallerizza deve a essere una risorsa per le famiglie, non un problema da evitare”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.