Le Rubriche di PiacenzaSera - Confapi Industria

Piacenza crocevia del gusto con Ma-Vi Trade “Portiamo nel mondo le eccellenze italiane”

Nata nel 1998 e cresciuta fino a raggiungere un fatturato di 20 milioni di euro, Ma-Vi Trade si è conquistata un ruolo di primo piano nell’export agroalimentare italiano. Non a caso, in occasione dell’ultima assemblea di Confapi Industria Piacenza, è stato consegnato a Maria Rosaria Maestri, amministratore delegato e fondatrice dell’azienda, il premio Donna imprenditrice. Un riconoscimento, ritirato insieme alla figlia, Marta Vignali, che sancisce come l’imprenditoria femminile possa essere motore di crescita e internazionalizzazione. Ma-Vi Trade nell’arco di quasi 30 anni ha ampliato e consolidato i rapporti commerciali tra produttori locali e mercati internazionali, con sedi in Polonia e in Cina, e diventando esportatore esclusivo di prodotti Dop come il Grana Padano Piacentino. Risultati ottenuti grazie all’impegno di un gruppo di lavoro di 9 persone, per la maggior parte donne. “E’ una scelta – dice Maestri -. Credo fortemente che le donne sappiano gestire con equilibrio attività complesse, che richiedono empatia, visione d’insieme, capacità di ascolto e risolutezza”. Come si conquistano i mercati esteri e quale consiglio si può dare ai produttori locali? “Dobbiamo migliorare nel raccontare i nostri prodotti, dare loro un’identità più chiara e comprensibile per il pubblico internazionale”.

A margine dell’assemblea Confapi, abbiamo intervistato Maria Rosaria Maestri, che ci ha raccontato come è nato il nato il progetto Ma-Vi Trade. “Il mio percorso nasce da una profonda passione per il cibo italiano e per tutto ciò che rappresenta nel mondo: tradizione, qualità, artigianalità. Dopo anni di esperienza nel settore agroalimentare, ho deciso di fondare Ma-Vi Trade Srl con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze italiane all’estero, in particolare quelle meno conosciute ma altrettanto straordinarie. Il progetto è nato a Piacenza e si è sviluppato con una forte vocazione all’export, unendo le competenze commerciali alla conoscenza del territorio”.

Ma Vi Trade

Come si svolge la vostra attività e come scegliete le aziende e quali sono i vostri mercati di riferimento “Collaboriamo con aziende italiane che condividono i nostri stessi valori: qualità, trasparenza e rispetto per le materie prime. Siamo molto selettivi: scegliamo produttori affidabili, con certificazioni riconosciute e prodotti che possano distinguersi nei mercati internazionali. Utilizziamo principalmente canali B2B, rivolgendoci a importatori, distributori, catene retail e gastronomie di fascia alta. I nostri mercati di riferimento sono Europa dell’Est (Polonia in primis), Stati Uniti e paesi extra UE in crescita. Siamo in continua espansione e adattiamo la nostra offerta alle esigenze locali”.

Il vostro team è composto principalmente femminile, scelta o coincidenza? “Il nostro team è composto in gran parte da donne, ed è una scelta. Credo fortemente che le donne sappiano gestire con equilibrio attività complesse, che richiedono empatia, visione d’insieme, capacità di ascolto e risolutezza. La componente relazionale del nostro lavoro è fondamentale, soprattutto quando si tratta di comunicare il valore dei prodotti italiani in contesti molto diversi tra loro. Le donne nel nostro team hanno competenze trasversali e rappresentano una vera forza motrice”.

Ma Vi Trade

Quali prodotti italiani sono più apprezzati? Il mercato vegano è in crescita? E dove? “I prodotti italiani più apprezzati rimangono i formaggi DOP, i salumi tradizionali, la pasta artigianale, ma anche le conserve e i sughi pronti. Negli ultimi anni però c’è stato un forte incremento della domanda per prodotti vegani, plant-based e senza glutine, soprattutto in mercati come l’Inghilterra e alcune aree dell’Est Europa. Abbiamo integrato questa richiesta nel nostro portfolio, mantenendo sempre alta la qualità e la tracciabilità delle materie prime”.

Siete esportatori di Grana Padano DOP. Quali altri prodotti e aziende trattate? “Sì, siamo fieri di essere esportatori di Grana Padano DOP, uno dei simboli dell’eccellenza italiana e del nostro territorio. Collaboriamo anche con Diversi Caseifici: il nostro carnet comprende formaggi stagionati, mozzarelle, conserve, pasta artigianale, prodotti da forno, condimenti e specialità regionali. Cerchiamo sempre realtà con una forte identità locale e una propensione all’internazionalizzazione”.

I prodotti piacentini e la loro promozione, qual è il vostro consiglio per migliorare? “Piacenza ha un patrimonio agroalimentare eccezionale, ma spesso manca una strategia di comunicazione condivisa. Ogni realtà lavora in autonomia, con poca sinergia e con un linguaggio che raramente arriva ai mercati esteri. Dobbiamo migliorare nel raccontare i nostri prodotti, dare loro un’identità più chiara e comprensibile per il pubblico internazionale, e investire di più in branding e storytelling”.

Ma Vi Trade

Mercato USA e dazi: quanto vi preoccupa lo scenario attuale? “Il mercato USA è strategico ma anche molto complesso. I dazi rappresentano un’incognita che impatta fortemente sulla competitività dei nostri prodotti. Ci preoccupa soprattutto l’instabilità delle politiche commerciali e il rischio di perdere quote di mercato a favore di paesi terzi. Per questo diversifichiamo i mercati e lavoriamo su prodotti a valore aggiunto, in grado di giustificare un prezzo premium anche in presenza di barriere doganali”.

Sua figlia lavora in azienda al suo fianco. E’ un punto di forza per Ma-Vi? “Assolutamente sì. Il nome Ma-Vi nasce proprio dalle iniziali dei nostri cognomi. Lavorare con mia figlia significa unire due visioni diverse e complementari: la mia esperienza e il suo approccio giovane, dinamico, digitale. La dimensione familiare ci permette di prendere decisioni rapide, di essere flessibili e di costruire relazioni autentiche con clienti e fornitori. Credo sia una delle chiavi del nostro successo”.

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