Il ministro Giuli all’ex Albergo San Marco “Sarà epicentro di un itinerario verdiano a Piacenza”
Visita a sorpresa del ministro della Cultura Alessandro Giuli, che nella mattinata di lunedì 14 luglio ha effettuato un sopralluogo all’ex Albergo San Marco a Piacenza. È un luogo simbolo della cultura piacentina, in quanto il maestro Giuseppe Verdi lì aveva il suo appartamento e il suo ufficio. Ad accompagnare Giuli la sindaca Katia Tarasconi con l’assessora Adriana Fantini, il ministro piacentino Tommaso Foti, il consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri, nonché la soprintendente Maria Luisa Laddago con la responsabile dell’Area Patrimonio storico e artistico della Soprintendenza, Anna Coccioli Mastroviti, e la direttrice generale dell’Ausl di Piacenza, Paola Bardasi, in quanto l’edificio, per due terzi, è di proprietà dell’azienda sanitaria. “Il sopralluogo del ministro Giuli rappresenta un altro passo avanti sostanziale verso il recupero e la valorizzazione del luogo verdiano per eccellenza nel cuore del nostro centro storico. Un luogo straordinario per la memoria culturale e artistica di Piacenza che ci vede tutti uniti per la sua rinascita”. Scrive così sui propri social la sindaca Katia Tarasconi.
“Si riesce già a immaginare la bellezza di questo luogo restaurato e restituito alla storia della tradizione culturale verdiana incastonata in questa meravigliosa città”, ha detto il ministro Giuli. “Questo luogo ha delle potenzialità straordinarie, e ci sono tutte le migliori intenzioni per intervenire immediatamente per iniziare un percorso di rigenerazione e valorizzazione. Diventerà l’epicentro di un grande complesso itinerario verdiano che deve essere inserito nei più grandi contesti ed eventi che riguardano Giuseppe Verdi nella sua città d’elezione. Tutti luoghi che intorno a questa città hanno rappresentato le tappe fondamentali dell’esistenza del più importante fra i musicisti italiani”. Successivamente il ministro Giuli ha visitato la residenza verdiana di Sant’Agata di Villanova, dove al termine della visita ha spiegato che “i 370mila euro già forniti dal ministero per i lavori di manutenzione straordinaria urgente sono uno step significativo” e che “se ne potranno dare di più ma che sarà necessaria la sinergia del territorio”.
L’EX ALBERGO SAN MARCO – L’edificio che ai tempi di Verdi ospitava l’Albergo San Marco – tappa fissa del maestro, soprattutto negli anni in cui sedeva in Consiglio provinciale a Piacenza – è in stato di abbandono da alcuni decenni. Situato all’angolo tra via Cittadella e via San Marco, l’ex Albergo San Marco è appartenuto al Capitolo della Collegiata di San Gervaso dalla sua edificazione, nel XVIII secolo, fino al XIX secolo, che lo aveva adibito a Osteria San Marco. Dal punto di vista architettonico, l’edificio si affaccia sulle due importanti vie cittadine con facciate che si sviluppano su tre livelli di cui, quello più in basso, è caratterizzato da un bugnato liscio su cui si aprono una serie di bifore inquadrate da colonnine. Il piano primo, invece, inscritto all’interno di due cornici modanate, presenta finestre ad edicola e, su di esso, si imposta un ultimo livello coronato da una sporgente cornice. Nel periodo tra le due guerre, l’albergo che era stato la “casa piacentina” di Giuseppe Verdi, diventò di proprietà del Comune e fu, per diversi anni, prima sede dell’Ausl e poi del Comando della Polizia Municipale. Ad oggi è in stato di abbandono ma, nell’aprile 2021, è stato avviato, dall’ente proprietario, un intervento di restauro di parte della copertura mentre, già nel 2020, a seguito di cedimenti strutturali nella porzione che affaccia sul cortile interno, sono stati effettuati una serie di opere provvisionali di messa in sicurezza.
Il bene conserva alcuni importanti elementi di pregio. Oltre agli apparati decorativi delle due facciate composti dal bugnato e le bifore del piano terra, le cornici interpiano e di coronamento e le edicole che incorniciano le finestre, si riscontra la presenza di alcuni elementi in ferro in stile Liberty. Tra queste si ricordano: la pensilina sul portale di ingresso e i parapetti delle scale e dei balconi. L’ex Albergo San Marco è presente sulla piattaforma “InvestInPiacenza” dopo essere stato presentato all’ultima edizione del Mipim a Cannes nel marzo 2025. Secondo il Comune di Piacenza – che nel 2021 lo ha rimosso dal piano delle alienazioni delle sue proprietà – l’edificio potrebbe “ospitare funzioni ricettive e/o museali, al fine di restituire alla città gli spazi utilizzati dal maestro Giuseppe Verdi e spazi per incrementare l’ospitalità turistica”. Già da diversi anni, cittadini e comitati si sono mossi per ipotizzare una riqualificazione dell’ex Albergo San Marco. Nel 2008, Stefano Pareti e William Xerra indirizzarono alle istituzioni piacentine un appello per il recupero dell’edificio. A ottobre 2024 l’ex Albergo San Marco è diventato un set cinematografico per il film “Le stanze di Verdi” di Pupi Avati.










