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Libri in valigia o nello zaino. Da Low e Officine Gutenberg letture d’agosto

L’estate, si sa, fa rima con vacanze e relax, ma è anche la stagione in cui si ha più tempo libero a disposizione da dedicare alle proprie passioni, e magari a qualche buona lettura. “Quali libri mettere in valigia?” è allora la domanda che sta più a cuore ai lettori appassionati in partenza, desiderosi di scoprire o riscoprire titoli e autori vecchi e nuovi tra un tuffo e una passeggiata rigenerante.Nate da esperienze di cooperazione sociale, le case editrici piacentine Officine Gutenberg ed Edizioni [LOW] hanno selezionato le loro ultime, migliori uscite da consigliare per l’estate 2025. Un’occasione per conoscere storie dal sapore locale o di respiro nazionale lontane dal mainstream e dal clamore urlato. Voci che vengono dal basso, attente ai margini e alla bellezza della diversità.

Edizioni Low, 2025

Troppo Sud, cartoline da un Paradiso cadente” di Omar Di Monopoli, Edizioni LOW
Omar Di Monopoli racconta per immagini una Puglia diversa, mostrando che quest’angolo remoto di Sud, passato da serbatoio di povertà ed emigrazione a mirabolante diapason di nuove correnti creative, serba ancora, al suo interno, uno zoccolo duro di sfacelo tutto meridionale: qualcosa che solo il pungolo di un’arte priva di scrupoli può permettersi di risvegliare. Il suo è lo sguardo di uno scrittore abituato a raccontare in tralice la priopria terra e capace di offrire una prospettiva alternativa. Scattate a supporto della propria opera letteraria, le fotografie di Omar Di Monopoli illuminano un Sud diruto, cadente e rugginoso, ma tutt’altro che domo. Poco accattivante, forse, eppure mai avulso da un inestirpabile, numinoso incanto.

“Le geometrie variabili” di Luca Bonini, Edizioni LOW
Laura e Piergiulio si incontrano in una Torino piena di luce. Lui è un bravo psicoanalista, ma come uomo è irrisolto. Lei è stata una bambina abusata, mentre oggi è una giovane donna inquieta e ambivalente verso la figlia. L’incontro con Laura, e soprattutto con Agata, stravolge la vita di Piergiulio, in una tensione continua tra disagio, desideri, paure e senso di responsabilità. Una storia di vite spezzate e di speranza che non si arrende all’infelicità: una fiducia capace, piano, piano, di prendere per mano le vite dei protagonisti.

“Johnny non muore” di Daniel Di Schuler, Edizioni LOW
Dopo la scomparsa dell’amata moglie, il sessantenne Brenno Tron si aggira come un fantasma nella casa da lei progettata accanto a una cascata, nei pressi del Lago di Como. Ha il dovere di onorare un debito verso la memoria di Aurora e verso sé stesso: deve sistemare gli oltre 12.000 volumi della loro preziosa biblioteca. Un lavoro immane. Mette allora un annuncio sulla vetrina di una bottega di libri usati in città. Risponderà John, un ragazzo di colore nato in Brianza. L’amicizia tra i due aiuterà Brenno ad affrontare il dolore per la recente perdita, oltre a certi preconcetti difficili da superare anche per un uomo colto e brillante. Ma il destino è in agguato. Sugli scaffali impolverati della stessa bottega, Brenno trova una vecchia edizione di “Il partigiano Johnny”di Fenoglio, con le pagine imbrattate da commenti e riflessioni che lui sente vicini a sé. Chi è quel misterioso lettore? O quella misteriosa lettrice?
Da quel momento il desiderio di scoprirlo diventa il suo cruccio, il suo scopo di vita. Un romanzo dove libri più amati riescono a creare legami tra generazioni e mondi diversi.

“Torniamo a resistere. Ottant’anni dopo, cosa ci raccontano i luoghi della guerra di liberazione” , a cura di Gabriele Dadati e Giovanni Battista Menzani, Edizioni LOW
In occasione dell’’80esimo anniversario della Liberazione tredici autori tornano sui luoghi che hanno segnato la storia della Resistenza italiana. Taccuino e macchina fotografica alla mano, dai loro reportage nasce un volume che è un viaggio collettivo oltre i miti; tra scelte estreme ed esistenze reali, valori e ideali su cui si fondano la nostra Costituzione e la democrazia in cui viviamo ogni giorno. Un libro urgente e necessario. Un contributo prezioso all’opera instancabile e quotidiana di manutenzione di una memoria attiva; eccezionale antidoto ai pericoli che sembrano oggi di nuovo incombere sull’Occidente”.

Officine Gutenberg, 2025

Vescovi, partigiani e boscaioli d’Antola di Alessio Schiavi, Officine Gutenberg
Una collana di racconti in due uscite annuali: a giugno, in occasione della tradizionale festa di San Pietro in Antola, e a Natale, come idea per una strenna natalizia che riporti alla mente ricordi, storie e vicende della zona delle Quattro Province: caleidoscopio geografico di natura e cultura. Gravido di storie umane, il monte diventa “mito”.Uomini, donne e bambini comuni, uomini e donne speciali hanno calcato i sentieri delle vallate dello Scrivia, del Trebbia e del Borbera e sono saliti alla cima, alla croce, al monumento. Hanno visto il mare o la pianura e si sono rimessi in cammino. Questo piccolo libro racconta alcune delle loro storie. Storie di vescovi, partigiani e boscaioli.

“Passeggiata sull’abisso” di Fabio Franceschetti, Officine Gutenberg
Dopo l’illusione di una brillante carriera musicale, Ettore Focai si ritrova a fare l’educatore a contatto con il mondo della fragilità, in una situazione lavorativa completamente diversa da quella che aveva immaginato. Nonostante questo si dedica con tutto sé stesso alla professione, fino a rimanerne schiacciato. Un racconto allegorico in bilico tra realtà e immaginazione, fitto di incontri con personaggi sorprendenti. Un percorso accidentato che diventa il viaggio esistenziale di un educatore in crisi. Fino a quando una seconda parte del libro, in forma dialogica e apparentemente fuori campo, sposta il focus pedagogico – culturale del volume in contesti d’emergenza ma si rivela essenziale per dipanare i nodi del racconto precedente. Un’avventura da scoprire sotto lo sguardo sincero e senza retorica dell’autore.

“Le vite che non conosciamo” di Sandro Contini, Officine Gutenberg
“Le vite che non conosciamo”sono quelle incontrate da Sandro Contini durante i suoi quattordici anni da chirurgo umanitario in alcuni dei luoghi più sfortunati del pianeta. Sierra Leone, Sud Sudan, Afghanistan, Haiti, Mali, Nigeria, Libano, Iraq sono alcuni dei Paesi dove ha soccorso, operato, salvato persone vittime di guerre e violenze. Nel suo libro queste vite diventano quindici brevi racconti: storie che non lasciano spazio all’indifferenza, dove dolore e gioia di vivere si intrecciano e si fondono in modi e mondi che noi non riusciamo nemmeno ad immaginare. Un libro per ricordarci che ogni singolo gesto d’aiuto può fare la differenza.

“Non mi vedrete più con un’arma in mano” di Mauro Ferri, Officine Gutenberg
Delio raggiunge le montagne in sella alla bicicletta in una mattina d’estate, per unirsi alla sua prima banda. Non ha ancora vent’anni e non ha mai sparato un colpo, ma dovrà imparare a farlo in fretta. Giulio è obiettore di coscienza negli anni ’90 e non ha idea del mondo che lo attende oltre le scale della Residenza Unica Speciale, dove si appresta a prendere servizio. La ribellione al contesto storico – sociale corre lungo le due storie parallele dei protagonisti, che a un secolo di distanza vivono entrambi l’anno più bello della loro vita: da un lato c’è la scelta obbligata di Delio, ottant’anni fa costretto ad imbracciare le armi in mezzo al dramma della guerra e della lotta di Liberazione; dall’altro c’è la libera decisione di Giulio di rifiutare le armi e l’adesione al servizio militare. Senza la prima non ci sarebbe stata la seconda storia, ma questo libro dimostra come l’impegno di fare memoria rende vero anche il contrario.

“Semi” di Anna Costanza Tassotto Verdi con illustrazioni di Cristina Inzaghi, Officine Gutenberg
Come vivere in un mondo iper -controllato dalle autorità, nel quale persino il cibo è gestito e razionato dall’alto e i rapporti umani hanno perso importanza sino a diventare meccanici?Amalia è una donna cresciuta tra allegre tavolate della domenica, passeggiate nell’orto e giornate a contatto con la natura. Inizialmente si adatta al mondo estraniante vissuto in età adulta, finché un’esperienza di vita la cambierà in modo radicale: portandola compiere scelte coraggiose e a mettere in discussione ciò che sembrava non poter essere contestato. Un racconto in cui piccole azioni , all’apparenza poco incisive, diventano semi pronti a fiorire.