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Asilo di Borgotrebbia, il Comune paga gli stipendi agli operai della ditta inadempiente

Nuovo polo dell’infanzia a Borgotrebbia, la ditta in appalto manca di versare alcuni stipendi ai lavoratori: il Comune di Piacenza stralcia la cifra corrispondente dal compenso e rifonde gli operai. Dopo il cantiere della riqualificazione di Porta Borghetto, un altro caso di mancate retribuzioni ai lavoratori in un appalto comunale vede l’intervento diretto di “solidarietà” di Palazzo Mercanti.

E’ il caso dell’impresa Costruire srl di Martina Franca che si è aggiudicata i lavori di realizzazione del nuovo polo dell’infanzia di via Boreca a Borgotrebbia, accusata dal Comune di grave inadempienza per non aver versato alcune mensilità a cinque propri operai alle prese col cantiere. A Palazzo Mercanti risultano infatti ad oggi “non corrisposte le retribuzioni nette ai lavoratori per i mesi di settembre, ottobre e novembre 2024 e relativo trattamento di fine rapporto”. Sulla base dei cedolini di calcolo delle retribuzioni consegnati dalla ditta appaltatrice, il Comune procede pertanto al pagamento in via solidale per un totale di 12mila e 359,33 euro.

Il Comune di Piacenza ha adottato infatti una misura concreta per garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori impiegati negli appalti pubblici decidendo di intervenire direttamente, assicurando il pagamento delle spettanze. La misura prevede che la somma relativa agli stipendi da versare ai lavoratori venga trattenuta detraendo il relativo importo dal corrispettivo economico dovuto all’affidatario del contratto di appalto.