Canti, cortometraggi e il ricordo di don Fornasari: in 200 alla “serata in corte” a Groppallo
Grande successo il giorno di Ferragosto a Groppallo per la seconda edizione della “serata in corte”. Almeno duecento persone hanno affollato l’antica aia riportata al suo ruolo originale di luogo di incontro per le famiglie dei residenti e dei tanti villeggianti presenti in alta val Nure, adornata per l’occasione con estrema cura di decori floreali e installazioni luminose. La formula pensata e attuata dall’Avis e dalla Pro Loco, con le instancabili Daniela Gregori ed Elena Salini (che hanno condotto l’evento), ha visto un cocktail coinvolgente ed emozionante di immagini e suoni che hanno tenuto incollati alle sedie i presenti per un paio d’ore.
Una serata dedicata nella sua prima parte alla riflessione su temi importanti come il dono, la rottura dei muri personali e sociali e la guerra. Ecco, quindi, la proiezione di due cortometraggi del regista Gian Francesco Tiramani. Si è iniziato con “Pietra su Pietra“, realizzato dalla scuola media di Morfasso, che tratta con gli occhi dei ragazzi proprio il tema delle barriere personali e della capacità di fare gruppo per abbatterli e trasformarli in prospettive decisamente positive; il commento al film è stato di Fausto Frontini, che ha illustrato il grande lavoro svolto dai ragazzi e dai loro insegnanti con un messaggio che fa riflettere anche gli adulti. Il secondo corto è stato “1×7“, prodotto in occasione del 35° di fondazione della sezione Aido di Lugagnano e della val d’Arda, film che ha coinvolto l’intero paese di Lugagnano, testimoniando la grande differenza tra il “regalare” e il “donare”; il commento all’opera è toccato a Giancarlo Bersani, presidente Aido Lugagnano, Gianfranco Antonelli, presidente provinciale Aido e a Giovanni Villa, presidente provinciale Avis. Il terzo film presentato è stato “Rise and shine“, del veronese Alessandro Zonin, che affronta il tema della guerra dal punto di vista di due soldati americani che – pare – verranno dimessi a breve dall’ospedale militare. A commentare il corto è stato Valter Sirosi, presidente del Cineclub Piacenza Giulio Cattivelli, che ha sottolineato il grande lavoro che lo stesso Cineclub sta portando avanti negli ultimi anni con grandi risultati a livello nazionale ed internazionale degli autori associati.
La seconda parte della serata è stata dedicata al ricordo di don Gianrico Fornasari, uno dei pochi sacerdoti che dagli anni ’50 del secolo scorso era in possesso di una cinepresa e che, così, ha documentato decine di eventi a Groppallo e nel comune di Farini. Ecco scorrere sullo schermo la versione digitalizzata di decine e decine di pellicole con frammenti della vita comunitaria di Groppallo: dai lavori sulla chiesa, al volo in elicottero del cardinale Oddi, alle scampagnate dei bambini, sino ai pittoreschi costumi per carnevale e all’adunata degli alpini con la banda Giubbe Rosse di Ponte Dell’Olio. È toccato a don Claudio Carbeni ricordare la figura di don Gianrico e sottolineare il grande valore del recupero delle sue immagini in un mondo che ha la memoria sempre troppo labile. In chiusura della serata l’intervento del sindaco di Farini, Marco Paganelli, che si è detto sinceramente toccato sia dalla presenza di un così alto numero di partecipanti che dai temi trattati nei cortometraggi, orgoglioso dell’immensa testimonianza di don Gianrico ora donata a favore di tutta la comunità. I diversi momenti dell’evento sono stati intervallati dai canti del gruppo locale “Appenninus”, che da anni si impegna nella ricerca storica dei brani di musica popolare che poi esegue con grande capacità interpretativa e forte impatto sugli ascoltatori.





