Domenica torna la “festa partigiana” a Peli nel ricordo del comandante Canzi

Domenica 7 settembre torna a Peli di Coli la tradizionale “festa partigiana” promossa dall’Anpi a ricordo del primo centro organizzativo in montagna del movimento partigiano della Resistenza a Piacenza, nonché della figura di Emilio Canzi, comandante provinciale di tale movimento. Canzi, dopo il sanguinoso rastrellamento della Divisione “mongolo”-tedesca Turkestan dell’inverno 1944-’45, che aveva temporaneamente disperso le formazioni partigiane, gravemente ammalato, proprio presso la comunità di Peli aveva trovato rifugio e assistenza. Per questo motivo, prima della sua morte, il 17 novembre 1945, a seguito di un scontro fra la sua moto e un automezzo dell’esercito inglese, aveva espresso il desiderio di essere sepolto nel piccolo cimitero di Peli.

Alle ore 11 è prevista la celebrazione della Messa nella chiesa parrocchiale, seguita da una visita omaggio alla tomba di Canzi e, nel piazzale erboso davanti alla chiesa, dagli interventi della insegnante e scrittrice Annalisa Trabacchi e del medico Sandro Contini, che è stato partecipe di missioni umanitarie in zone di guerra. In nome dei valori della lotta partigiana alla violenza nazifascista, saranno dunque oggetto di riflessione anche i grammatici temi attuali, quale lo sterminio in atto nei confronti del popolo palestinese. L’incontro popolare sarà arricchito anche quest’anno dal ristoro organizzato dalla Sezione Anpi di Travo.

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