Oggi al Festival: giovani e lavoro, l’arte per immaginare il futuro e il Guercino con Veneziani
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Seconda giornata del Festival del Pensare Contemporaneo. Dopo il successo dell’esordio con Scurati in piazza Cavalli, il programma di venerdì 12 settembre si apre alle 15 con Carmelo Marabello, Francesco Monico e Michelangelo Pistoletto che dialogheranno su “L’arte della ricerca. L’accademia italiana alla prova delle Contemporary Humanities” al Campus Arata-Padiglione Vegezzi (Politecnico di Milano, sede di Piacenza). In contemporanea, a partire dalle 15.30, all’Auditorium di Piacenza e Vigevano è in programma un laboratorio di neurolinguistica e pragmatica sperimentale dello Iuss di Pavia, pensato per un pubblico over 65: “Trova la metafora. Teniamo allenata la mente”, a cura di Chiara Barattieri di San Pietro, Alessia Tavars e Valentina Bambini. Alle 15.45 a Palazzo Rota Pisaroni i giornalisti Marcello Tassi e Danilo Di Trani dialogheranno con l’ex calciatore Filippo Galli (“Bowlcast. Quattro chiacchiere con lo scodellino”).
Alla Sala dei Teatini, la lectio di Marietje Schaake, ricercatrice e editorialista del Financial Times, aprirà, alle 17, “Tecnodestre”: un dialogo tra il filosofo Lorenzo Marsili e l’ex europarlamentare Vincenzo Sofo, moderato dalla giornalista Chiara Piotto. Sempre alle 17, a Palazzo Rota Pisaroni, il panel dal titolo “Una montagna di destinazioni. La montagna come orizzonte delle domande contemporanee”: dialogo tra l’architetto e saggista Luana Bisesti, la musicista piacentina Maddalena Scagnelli e lo scrittore-attore Marco Albino Ferrari, moderato da Lorenzo Micheli. L’incontro sarà introdotto da un intervento musicale del Gruppo Enerbia.
“Perché non mi accontento? Confronto tra chi il lavoro lo crea e chi lo ‘accetta’” è il titolo dell’incontro che si terrà alle 17 al Campus Arata-Padiglione Vegezzi del Politecnico di Milano, che sarà articolato in più fasi: aprirà Paolo Rizzi, docente di Politica economica all’Università Cattolica del Sacro Cuore, con l’esposizione della ricerca “Giovani e lavoro a Piacenza”, a seguire commentata dai docenti Alessandro Rosina e Pier Paolo Triani. Seguirà un dibattito, moderato da Giacomo Maini, tra Alberta Pellino, Cristian Timbri, Gianluca Poggioli, Giulio Fontanella, Greta Gatti, Luciano Groppalli, Margherita Croci e Matilde Marchesi. Parteciperanno l’assessore al Lavoro e alle Politiche giovanili della Regione Emilia-Romagna, Giovanni Paglia, e l’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Piacenza, Francesco Brianzi. Alle 18, a Palazzo Gotico, padre Antonio Spadaro dialogherà con l’artista Michelangelo Pistoletto sul tema “Spiritualità. Un viaggio tra arte, pensiero e creatività per immaginare un futuro migliore”. Modererà l’incontro Francesco Monico.
Tre appuntamenti alle 19. A Palazzo Xnl è in programma la lectio di Erling Kagge dal titolo “Polo Nord. Storia di un’ossessione”. Erling Kagge è stato il primo uomo a raggiungere il Polo Sud in solitaria e il primo a raggiungere i “tre poli”, vale a dire il Polo Nord, il Polo Sud e la vetta dell’Everest. Alla Sala dei Teatini il dialogo sul tema “Oltre la vendetta. La giustizia riparativa e l’umanità delle istituzioni” con Disa Jironet, pubblico ministero olandese, e Marcello Bortolato, magistrato e presidente del Tribunale di sorveglianza di Firenze. Modera Francesco Zaffarano, giornalista ed ex direttore di Will Media. A Palazzo Farnese dialogo a tre con lo psicoterapeuta Giulio Costa, la psicodrammista Lina Fortunato e l’arteterapeuta Silvia Ortelli moderato dalla giornalista piacentina Chiara Messori e accompagnato dalla performance di Fabiola Filace sul tema “L’io che non ti aspetti. Specchi deformanti per scoprire la distorsione dello sguardo”.
Alle 19.45 la scrittrice Arianna Porcelli Safonov offrirà un reading dal titolo “Esercizi di stile per pecore nere” in piazza Cavalli. Seguirà, nella stessa location (ore 20), il dialogo “Voci che fanno rumore. La musica, la cultura e l’arte come antidoti contro la violenza di genere” tra la cantautrice BigMama, l’autrice teatrale Giulia Minoli e la mediatrice culturale (ed ex parlamentare) Celeste Costantino, moderato da Maura Gancitano, co-curatrice filosofica del Festival. Alle 21 la giornalista Marcella Maresca modererà l’incontro intitolato “L’invenzione del colpevole” che vedrà, nella prima parte, la proiezione del documentario di Luca Criscenti, e a seguire il dialogo con l’economista ex ministro Fabrizio Barca.
Quattro eventi sono in programma alle 21.30: alla Sala dei Teatini la filosofa Claire Marin e lo scrittore Vincenzo Latronico dialogheranno con Maura Gancitano sul tema “La nostra imperfezione del mondo”. Al Conservatorio “Nicolini” si terrà il concerto della Maestra Anna Maria Chiuri con i solisti dell’Orchestra sinfonica “Antonino Votto” del Conservatorio. L’evento – dal titolo “Sequenze di Novecento. Omaggio a Berio (e non solo)” – sarà condotto da Alessandro Turba. Al Teatro Manicomics si svolgerà lo spettacolo “Me.dea. Tragicommedia ispirata al romanzo di Christa Wolf” di e con Allegra Spernanzoni, con la regia di Rolando Tarquini e l’aiuto regia di Leonardo Tanoni. Piazza Cavalli ospiterà la lectio di Jacopo Veneziani “L’occhio del Guercino”. Chiude il programma della giornata di venerdì, alle 23 a Palazzo Farnese, l’evento “Lo sbilico. Aspettando la mezzanotte” che vedrà il curatore del festival Alessandro Fusacchia e il co-curatore filosofico Andrea Colamedici dialogare con l’autore Alcide Pierantozzi.






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