“Il talento si costruisce con fatica e passione” Bussola al Festival Incontri
Un sabato pieno di “Incontri” allo spazio Too (ex Spazio Due) nella prima giornata del festival letterario che mette al centro la fragilità e la diversità. “Ambiente, cultura e fragilità” sono i temi della manifestazione, che proseguirà fino al 28 ottobre. Tra gli appuntamenti di sabato 11 ottobre quello assai partecipato con lo scrittore e fumettista Matteo Bussola, che a partire dal suo ultimo romanzo ha toccato vari temi che riguardano i più giovani. Nel corso del pomeriggio hanno portato il loro saluto gli assessori comunali Christian Fiazza (Cultura) e Francesco Brianzi (politiche giovanili). Incontri prosegue anche domenica 12 ottobre al nuovo spazio Tertulia, il chiosco sociale di strada Raffalda (vedi programma sotto).
Matteo Bussola è stato presentato e “interrogato” da Paola Gemmi, presidente di Federsolidarietà. “Scrivere è il mio modo – ha affermato davanti alla folta platea – per comprendere le cose del mondo, vorrei citare Murakami che ha definito lo scrittore come uno che non sa niente ed è proprio per questo che scrive, è il suo modo per conoscere il mondo, magari spostando lo sguardo, mettendosi nei panni degli altri, immergendosi nelle storie”. “Sono allora un raccontatore di storie, – ha proseguito – a volte disegnando o a volte scrivendo, e pure facendo radio. Mentre parlo al microfono in radio mi accade invece di lasciare e creare spazio perché venga riempito dalle storie di altri”.
E partendo dal suo ultimo romanzo ‘Il Talento della Rondine’ Bussola ha parlato dell’importanza degli amori non corrisposti, invece spacciati come del tutto inutili. “Perché non ci hanno insegnato che l’esperienza più importante dell’amore è l’atto di amare e non quella dell’essere riamati”. “Come ho fatto a imparare a disegnare? – ha risposto – disegnando tanto”. “Sono contro al talento – ha precisato – concepito come qualcosa di innato. Credo a un’altra idea di talento, quella che passa attraverso la fatica e la passione. Dobbiamo staccarci dalla dittatura dei ‘like’, che fa credere che il tempo che intercorre tra uno sforzo prodotto e il suo risultato sia minimo”. E ancora, tratteggiando i protagonisti del suo ultimo libro, ha sottolineato: “Non è affatto detto che le persone si appassionino soltanto alle cose che sanno fare meglio, conosco ragazzi che fanno tante cose, come cantare, anche se sono stonati. Oppure giocano a uno sport senza essere campioni, soltanto perché a loro piace. Così succede che ci si accorga che col tempo si migliora, io credo in questa idea di talento, che costa fatica. Ad esempio Sinner è diventato il numero uno del tennis perché si è allenato tantissimo, nonostante non avesse alcuna inclinazione naturale verso questa disciplina, neppure dal punto di vista fisico. E allora mi chiedo cosa passa nella testa del numero 465 al mondo del ranking tennistico, cosa lo possa muovere, cosa lo spinge? La passione. Il talento non è arrivare primo, ma realizzare la vita che ti somiglia di più”.
Prima di Bussola, sono stati presentati altri tre libri della cooperativa sociale Officine Gutenberg, quello di Sandro Contini medico di guerra che racconta i suoi viaggi umanitari ai quattro angoli del pianeta, “Le storie che non conosciamo”, presentato dal curatore di Incontri Giovanni Battista Menzani, e i romanzi di Mauro Ferri, “Non mi vedrete più con un’arma in mano” e di Fabio Franceschetti, “Passeggiata sull’abisso”, i due sono colleghi nel dirigere la redazione di “Universi”. La giornata si è conclusa tra parole e musica con l’esibizione di Almaenda (Nuvole in viaggio), spettacolo in ricordo di Claudio Lolli.
Il Festival “Incontri – Ambiente, cultura e fragilità” è promosso da Confcooperative Piacenza e Federsolidarietà, Consorzio Sol.co, col patrocinio di Asp Piacenza, in collaborazione con il Comune di Piacenza e il sostegno di Emil Banca e la Fondazione di Piacenza e Vigevano. Le cooperative sociali di Piacenza e non solo che hanno concorso alla realizzazione del Festival sono Eureka, Kairos, Officine Gutenberg, Unicoop, Il Germoglio, L’Arco, Cotepi, L’Ippogrifo, Dabon, Des Tacum, Auroradomus, La casa del fanciullo, AIDA Onlus ODV, ERA77, OIPA – Organizzazione Internazionale Protezione Animali, Di mano in mano.
Ecco gli appuntamenti di domenica 12 ottobre end di “Incontri – Ambiente, cultura e fragilità”
Domenica 12 ottobre – Parco della pace* di strada Raffalda al Chiosco “Tertulia”
Ore 16
Michela Cornelli racconta come sono nati i versi di La zia con le ruote (2025) in dialogo con Brunello Buonocore. Interverranno anche Astutillo Malgioglio, Presidente Ass. ERA77 e Remo AIDA Onlus ODV.
Ore 17
Daniela Casotti e Tommaso Maria Minardi di Homeless Book ci portano insieme a Paola Rossi nel mondo della Comunicazione Aumentativa Alternativa: finalmente i libri possono essere letti e amati da tutti
Ore 18
Pet aperitivo, insieme agli amici a quattro zampe e con i consigli del dottor Fina, in collaborazione con OIPA – Organizzazione Internazionale Protezione Animali.
Ore 19
Gufo brontolone, perché brontoli sempre? spettacolo della compagnia di teatro instabile Giù i gomiti dal tavolo, a partire dal testo scritto insieme dagli utenti del centro socio-occupazionale per disabili adulti La Tartaruga
* In caso di maltempo, gli eventi si terranno a Too









