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Incidenti in bicicletta, la “mappa” nel piacentino: oltre 2mila in dieci anni

Sono stati oltre 2mila gli incidenti che hanno coinvolto ciclisti registrati in provincia di Piacenza nell’arco di dieci anni. Il dato è contenuto all’interno dell’”Atlante italiano dei morti e feriti gravi in bicicletta“, la più dettagliata mappatura dell’incidentalità ciclistica mai realizzata in Italia presentata Politecnico di Milano e frutto di uno studio del Competence Centre on Anti-Fragile Territories (CRAFT). Il gruppo di ricerca, guidato da Paolo Bozzuto del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU), ha realizzato cinque dashboard interattive e liberamente consultabili che analizzano gli incidenti ciclistici dal 2014 al 2023. Il database – spiegano dal Politecnico – raccoglie e filtra informazioni dettagliate sugli incidenti avvenuti in ogni comune italiano, basandosi su dati ISTAT relativi a incidenti stradali con lesioni gravi o decessi. In particolare, gli incidenti del 2022 e 2023 sono stati geolocalizzati con precisione, permettendo una mappatura puntuale unica nel panorama italiano. “La nostra analisi, più che offrire risposte definitive, ha portato a ulteriori domande di ricerca – evidenzia il docente Paolo Bozzuto -. L’unica certezza è che della mobilità ciclistica, in Italia, sappiamo relativamente poco. Proprio per questo motivo, abbiamo deciso di rendere pubbliche le dashboard, che sono il nostro contributo concreto a un dibattito costruttivo sul tema dell’incidentalità ciclistica, ma anche uno strumento operativo per il futuro”.

A livello nazionale, tra il 2014 e il 2023 si contano oltre 164mila incidenti che hanno coinvolto ciclisti, con più di 3mila morti e oltre 150mila feriti. Considerando il numero assoluto di incidenti ciclistici, l’Emilia Romagna (30.447) è al secondo tra le regioni dietro alla Lombardia (41.502 incidenti
); la nostra regione vede inoltre diverse città ai primi posti della graduatoria che prende in esame il tasso di incidentalità ciclistica (vale a dire la quota di incidenti in bicicletta sul totale degli incidenti stradali): Forlì-Cesena (22,53%), Ravenna (22,47%), Rimini (22,45%), Ferrara (21,09%), Reggio Emilia (20,34%) e Piacenza (19,87%).

PIACENZA – Sono stati 2.007 in provincia di Piacenza gli incidenti – con 24 vittime – che hanno coinvolto ciclisti tra il 2014 e il 2023: una media di circa 200 l’anno, con un picco registrato nel 2014 (235) e il dato più basso registrato nel 2020 (150), con l’inizio della pandemia Covid e il lockdown, poi tornato a crescere negli anni successivi. La stragrande maggioranza degli incidenti (1.519) si sono verificati nel capuologo; per quanto riguarda gli altri Comuni, 70 incidenti sono avvenuti a Fiorenzuola, 48 a Rottofreno, 41 a Castel San Giovanni (di seguito il dettaglio).

Analizzando tipologia e dinamiche, il 75% degli incidenti nel piacentino ha coinvolto anche un’automobile, l’8,8 riguarda cadute autonome o scontri con pedoni, il 5,6% coinvolge veicoli commerciali e circa il 3% motocicli. Le tipologie più frequenti sono gli scontri laterali e frontali-laterali (oltre 1500 incidenti con 16 decessi), le strade a doppio senso di marcia risultano quelle più a rischio, con circa 1.800 incidenti, seguite da incroci e rotatorie. Primavera ed estate sono le stagioni in cui è maggiore il numero di incidenti, mentre il picco settimanale si concentra tra martedì e venerdì, con una distribuzione omogenea durante le ore della giornata.

Le Dashboard restituiscono l’analisi dei dati (fonte ISTAT) relativi a tutti gli incidenti ciclistici avvenuti, in ogni singolo comune italiano, nel decennio 2014-2023. Ma anche la posizione di ogni singolo incidente ciclistico avvenuto nel biennio 2022-2023: le uniche due annate a oggi disponibili con le coordinate utili alla geolocalizzazione degli incidenti su tutto il territorio nazionale. L’ultima annata di dati ISTAT (relativi all’anno 2023) è stata rilasciata nel mese di maggio 2025. Le cinque Dashboard, pertanto, costituiscono lo strumento a oggi più aggiornato per prendere visione della consistenza, dell’andamento e della distribuzione geografica del fenomeno degli incidenti ciclistici in Italia.