La sfida dell’ingegno a Motridal: giovani protagonisti della Design Challenge
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Sabato 11 ottobre gli spazi di Motridal Spa a Piacenza si sono trasformati in un vero e proprio laboratorio di idee. L’azienda, tra i principali attori internazionali nella progettazione e costruzione di sistemi per il trasporto di materiali sfusi e spirali metalliche, ha ospitato la seconda edizione della Design Challenge, un evento formativo e competitivo pensato per mettere alla prova la creatività e le competenze dei giovani ingegneri. L’iniziativa, patrocinata dal Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Piacenza, dal Comune di Piacenza e da Confindustria Piacenza, ha visto la partecipazione di studenti dei corsi di Ingegneria Meccanica, chiamati a confrontarsi su una prova tanto semplice nella forma quanto complessa nella sostanza: progettare e costruire in poche ore un macchinario capace di trasportare bustine di zucchero, concepito per simulare il funzionamento dei bag conveyors, una delle soluzioni tecnologiche sviluppate da Motridal.

Dalla teoria alla pratica: una sfida a tempo di creatività – Dopo l’annuncio della prova, i partecipanti hanno ricevuto un kit di materiali di base – legno, cartone, viti e pochi altri componenti – con cui dare forma alle proprie idee. Ogni squadra poteva acquistare ulteriori elementi attraverso una valuta virtuale, accettando però la riduzione del punteggio finale. Una dinamica che ha messo in evidenza non solo la capacità progettuale, ma anche l’attitudine a pianificare e gestire risorse limitate, proprio come accade in ambito industriale. Fondamentale per il successo di ciascun gruppo è stata la capacità di collaborare efficacemente sotto forti restrizioni di tempo e risorse. La giornata è proseguita in un clima di grande entusiasmo: i tavoli di lavoro si sono trasformati in vere officine creative, dove modelli e meccanismi prendevano vita tra prototipi, prove e revisioni continue.
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3 di 4Il criterio di valutazione: premiare lo slancio e la leggerezza – In questa edizione il punteggio privilegiava la lunghezza complessiva del percorso di trasporto. Le squadre hanno quindi concentrato gli sforzi sull’estensione del tragitto e sulla continuità del flusso delle bustine, riproducendo in scala ridotta la logica e le sfide dei caricatori di sacchi navali. Durante la fase conclusiva, i prototipi sono stati testati di fronte a una giuria tecnica formata da ingegneri di Motridal, che ha valutato ogni progetto in base alla performance e alla economicità. I gruppi migliori sono stati premiati con riconoscimenti utili al loro percorso accademico e professionale, ma la vera vittoria per tutti i partecipanti è stata l’esperienza di apprendimento e crescita condivisa. «La Design Challenge rappresenta per noi un ponte tra il mondo accademico e quello industriale», ha dichiarato l’Amministratrice Delegata di Motridal Elena Dallavalle, sottolineando come «questa iniziativa offra ai giovani un’occasione concreta per mettere in pratica quanto appreso all’università e avvicinarsi alla realtà produttiva del nostro territorio». Un messaggio che sintetizza bene lo spirito dell’iniziativa: trasformare la competizione in un’esperienza di apprendimento autentica, capace di stimolare la curiosità, il problem solving e il lavoro di squadra.










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