L’omaggio dell’Anpi ai sette Caduti di strada Borghesa: domenica la commemorazione
Domenica 19 ottobre, alle ore 10.30 al cippo posto ai lati delle via Emilia Pavese fra San Nicolò e Rottofreno, all’incrocio con la strada per la Borghesa, saranno ricordati i sette partigiani caduti in quel luogo nelle prime ore del mattino del 16 ottobre 1944, durante un sanguinoso combattimento contro gli occupanti di automezzi tedeschi in arrivo da Piacenza. “I caduti – ricorda l’Anpi per voce del presidente provinciale Romano Repetti – facevano parte di un reparto della I Brigata Giustizia e Libertà al comando di Antonio Piacenza, dislocata in alta Val Tidone. I partigiani usavano tendere agguati ad automezzi militari tedeschi in transito sulla statale per rifornirsi di armi, munizioni ed altri equipaggiamenti: anche quella volta l’operazione stava avendo successo contro un grosso autocarro, quando sopraggiunsero altri automezzi nemici con al bordo diverse decine di militari. Ne nacque uno scontro corpo a corpo. Caddero diversi soldati tedeschi, ma anche i partigiani prima di ritirarsi attraverso i campi lasciarono sul terreno sette compagni. La loro età ci dice che il regime fascista, con le sue guerre e la sua subordinazione alla Germania nazista, è stato infine responsabile anche della decimazioni della gioventù italiana del tempo. Il comune di nascita dei setti caduti evidenzia inoltre che sono stati dati protagonisti della Resistenza nella nostra provincia anche tanti combattenti provenienti da altre regioni”.
Solo il diciassettenne Alcide Ferro era infatti del piacentino, originario di Sarmato; Agostino Mazzocchi, 21 anni, e Angelo Valpi, 23 anni, provenivano dalla provincia di Pavia; Emilio Acerbi, di 18 anni, e Osvaldo Scarani, 19 anni, da quella di Milano; Dante Nani, 24 anni, dalla provincia di Bologna; Dino Diaferia, 24 anni, addirittura dalla lontana provincia di Foggia. Alla loro commemorazione prenderà la parola anche la sindaca di Rottofreno, Paola Galvani, mentre il discorso ufficiale sarà pronunciato da Paolo Brega, vicepresidente provinciale dell’Anpi.

