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Nuova sede di Confindustria da 6 milioni a Piacenza Ovest “Sarà rigenerata una storica impresa”

Una nuova “Cittadella delle Imprese, della Formazione e dell’Innovazione”, per stare al passo con le grandi ambizioni di Confindustria Piacenza. L’associazione di riferimento per l’industria piacentina – dopo l’annuncio all’80esima Assemblea di maggio 2025 – ha presentato il progetto della nuova sede di Strada della Bosella alle Commissioni Comunali 2 e 4 insieme al progettista designato, Novembre Studio di Milano.

Nuova sede Confindustria

L’intervento di rigenerazione urbana punta a riqualificare un’area dalla posizione strategica, a ridosso del casello autostradale dell’A21, in fregio alla via Emilia Pavese, sede di un’azienda – la Bobst – che ha un passato molto importante per la città di Piacenza. Il recupero interesserà le due palazzine presenti, in cui già presenti da un paio d’anni Forpin e Assoservizi, e i capannoni retrostanti, oltre al vecchio parcheggio: in tutto si tratta di un’area di 22 mila metri quadrati, di cui 16mila riguardanti i volumi già presenti e 6mila di superficie destinata a parcheggio. L’investimento di Confindustria Piacenza è di 6 milioni di euro, stanziati in parte con risorse proprie in parte con il ricorso a mutui bancari.

Nuova sede Confindustria

Insieme al presidente di Confindustria Piacenza Nicola Parenti, l’architetto Fabio Novembre ha illustrato gli aspetti salienti del progetto, che riunirà Confindustria ad Assoservizi e Forpin, creando un unico polo con le imprese e le risorse umane al centro. Presenti anche Antonio Schinardi e Alessandro Ferrari in rappresentanza di F&R del gruppo Engineering 2K che coordinerà gli interventi di ristrutturazione del sito. Per questo ambizioso obiettivo, Confindustria Piacenza si affiderà a Novembre Studio, da oltre trent’anni una istituzione nel campo dell’architettura e del design, che collabora con brand e società di livello internazionale. La fine dei lavori è prevista per l’autunno 2027: dopo il via libera della conferenza dei servizi e del consiglio comunale di Piacenza entro la fine dell’anno, l’avvio del cantiere è previsto entro la seconda metà del 2026. Le opere verranno realizzate, è stato anticipato, senza sospendere le attività già avviate di Forpin e Assoservizi. La sede attuale, in via IV Novembre e di proprietà di Confindustria, sarà venduta, anche con frazionamento degli uffici. Non è escluso che resti un presidio dell’associazione in centro: l’attuale sala convegni sarà messa a disposizione di associazioni e realtà che ne faranno richiesta.

L’INTERVENTO – La “Cittadella delle Imprese, della Formazione e dell’Innovazione” è un intervento di rigenerazione urbana che trasforma un complesso industriale esistente in un hub multifunzionale ad alto valore rappresentativo. La riqualificazione parte dalla riorganizzazione degli spazi esterni: la viabilità e gli accessi vengono ripensati per una fruizione più efficiente, mentre i parcheggi sono valorizzati tramite l’inserimento di spazi verdi e nuove alberature, contribuendo alla qualità urbana del contesto. Elemento centrale e distintivo del progetto è la nuova facciata, concepita come una “seconda pelle” che si sovrappone e si distacca dagli edifici esistenti, dando vita a un fronte unitario e riconoscibile. Questo involucro continuo connette visivamente i volumi e ridefinisce l’identità architettonica del complesso. Il disegno è caratterizzato da una linea curva, modellata sull’intersezione dei due volumi e ispirata alla forma circolare del logo di Confindustria. L’intervento è da considerarsi come un’importante operazione di rigenerazione dell’esistente, trasformandolo in uno spazio permeabile e aperto al pubblico, capace di incentivare la sosta e attivare dinamiche di socialità. L’edificio direzionale viene completamente rifunzionalizzato per dare spazio all’ufficio di presidenza, alle sale riunioni, alle aule per la formazione con un nuovo ingresso della sede che connette l’edificio direzionale con quello industriale. Quest’ultimo viene trasformato in uno spazio flessibile destinato a eventi, corsi e attività formative.

Nuova sede Confindustria

“Puntiamo in alto per dare una nuova sede a Confindustria Piacenza. Non un semplice edificio, ma un luogo in cui gli imprenditori potranno sentirsi a casa, a fianco delle società che si occupano di supporto alle imprese e formazione delle nuove generazioni di tecnici. Una sede che possa stare al passo con le ambizioni di Confindustria Piacenza. Un progetto d’eccellenza affidato ad architetti di eccellenza di Novembre Studio”, le parole del presidente Nicola Parenti. La vicinanza con l’autostrada viene ritenuto un plus importante della nuova sede, che sarà così più facilmente raggiungibile dagli associati così come dai futuri imprenditori: il presidente non nasconde l’auspicio di poter diventare un incubatore di nuove imprese, ospitando anche delle start up.

Parenti Novembre
Fantini, Parenti, Novembre, Groppi in sala consiliare

“Crediamo fortemente nel recupero dell’esistente – afferma l’architetto Fabio Novembre -, e siamo grati a Confindustria Piacenza per averci messo nelle condizioni di poter intervenire sul territorio con un intervento mirato alla riqualificazione e alla creazione di un nuovo polo, una cittadella funzionale alla formazione e al lavoro di tante persone. Il nostro progetto è solo l’ultimo tassello di una visione ampia e coerente”. La maglia metallica – che definita mesh – a copertura e unione dei due edifici principali diventerà così un elemento distintivo della sede di Confindustria, un elemento di richiamo. “Al momento l’associazione è mimetizzata, nascosta in un condominio – spiega – in questo modo la si rende visibile a tutta la comunità. Sarà una sede operativa, formativa, relazionale: un aspetto evidenziato anche dalla piazza che andremo a creare nell’unione tra i due edifici, creando uno spazio in cui sarà possibile creare occasioni di incontro”. Un’attenzione al design e alla funzionalità senza trascurare quella per l’ambiente, con pannelli fotovoltaici e il mantenimento delle alberature già presenti nel parcheggio (con 150 posti nell’area prospiciente agli edifici e altri 70 all’interno), a cui verranno aggiunge nuove piante per garantire il raffrescamento naturale dell’area, senza dover ricorrere a coperture.

“Questo intervento – sottolinea Alberto Rota, presidente di Assoservizi – puntiamo a riqualificare un’intera area, anche in termini di servizi come bar, ristoranti e parcheggi: stimiamo che in futuro nella nuova sede potranno venire dalle 500 alle 600 persone”. Antonio Schinardi di Engineering 2K anticipa che anche la viabilità dovrà essere rivista, anche se non stravolta, modificando l’attuale assetto della rotatoria di Sant’Antonio, rendendo meno ‘a gomito’ l’ingresso di Strada della Bosella. “Nel 2025 crediamo ancora – afferma il direttore di Confindustria Piacenza Luca Groppi – nell’importanza dei luoghi fisici in cui potersi incontrare, formarsi e crescere facendo impresa”.

Bio Novembre Studio – Novembre Studio, fondato da Fabio Novembre, da oltre trent’anni anni opera nell’ambito dell’architettura e del design. Le sue opere comprendono headquarters, hotel, sistemi retail e interventi residenziali in tutto il mondo. I suoi ultimi progetti sono la Golden Goose Arena nel Parco di City Life e la Nuova Pediatria del Policlinico, entrambi a Milano.

Parenti audizione commissione Confindustria nuova sede

IN CONSIGLIO COMUNALE Il progetto è stato illustrato nel pomeriggio del 31 ottobre a Palazzo Mercanti davanti alla commissioni 2 e 4. L’assessore Adriana Fantini ha anticipato che la variante viabilistica connessa al progetto sarà al centro di un provvedimento amministrativo specifico che verrà trattato a parte. L’architetto Fabio Novembre nella sua presentazione dei rendering ha anticipato che verrà modificato l’assetto della rotatoria di via Emilia Pavese con la creazione di un innesto dedicato per la nuova sede di Confindustria. Nel nuovo complesso ci sarà spazio non solo per l’associazione di categoria e i propri funzionari, per il comparto della formazione legata al Forpin e Assoservizi, ma anche una porzione riservata “alle relazioni”. Il presidente di Confindustria Nicola Parenti ha precisato che non è prevista la vendita in tempi brevi dell’attuale sede di Confindustria al Cheope: “Non l’abbiamo inserita nel piano finanziario, stiamo valutando se mantenere l’ufficio di presidenza che è diviso dal resto della sede, siamo orientati a conservare anche la sala riunioni perchè è uno spazio importante e c’è una carenza di luoghi con questa natura in centro. Non nascondo che si sono già fatti avanti diversi potenziali acquirenti, ma valuteremo bene prima di compiere scelte, è probabile che quegli spazi si possano frazionare”. Apprezzamento bipartisan è stato espresso dai consiglieri che sono intervenuti durante le commissioni: sia l’ex sindaco Patrizia Barbieri, che il capogruppo del Pd Andrea Fossati hanno sottolineato il valore dell’investimento di Confindustria in un’area importante, quella ovest, della città.

Nel corso dell’audizione, Parenti si è soffermato anche sullo stato di salute dell’economia piacentina: “Sono 25 mesi che l’attività produttiva italiana perde terreno, – ha fatto notare – in questo quadro il territorio piacentino ha il vantaggio di avere un tessuto produttivo molto diversificato che sta tenendo nel suo complesso, anche se ci sono situazioni di crisi e di difficoltà. La sfida del futuro è la competitività, uno dei temi fondamentali è l’autoconsumo dell’energia da parte delle aziende, che ha aiutato molte realtà in relazione agli incrementi dei costi energetici”. Il sindaco Katia Tarasconi ha evidenziato “il segnale molto importante dato col recupero di uno spazio urbano destinato a svuotarsi”. “E’ una scelta che fa bene al territorio – ha detto – così come è significativa la volontà di Confindustria di mantenere un presidio nella sede attuale in centro storico”.

Parenti audizione commissione Confindustria nuova sede

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