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Nuovo defibrillatore a San Nicolò “Dedicato alla memoria del comandante Russo”

Nuovo defibrillatore a San Nicolò, posizionato all’esterno della caserma dei carabinieri. Con una dedica carica di emozione, per tutto il territorio del Comune di Rottofreno e la grande famiglia dell’Arma dei carabinieri. Il dispositivo salvavita sarà infatti dedicato al maresciallo Vincenzo Russo , comandante della stazione di San Nicolò, scomparso tragicamente in seguito a un malore mentre era al lavoro in caserma. La cerimonia si terrà alle 11 di sabato 4 ottobre, anticipa il sindaco Paola Galvani. Con il nuovo defibrillatore, che si aggiunge a quello già donato alla Polizia Locale, si allarga la rete dei presidi salavavita in dotazione al Comune di Rottofreno, grazie al contributo dell’associazione ReLife2020, Pro Loco Amis ad San Niculò e Blumedicali.

“Siamo il Comune più cardioprotetto della provincia, grazie al contributo di tante realtà del territorio – sottolinea Galvani -. La presentazione del nuovo defibrillatore sarà un momento molto importante perché sarà intitolato al maresciallo Vincenzo Russo che ci ha lasciato l’anno scorso . Ha lasciato davvero un segno indelebile all’interno della nostra comunità e vogliamo ricordarlo in questa giornata insieme all’Arma, insieme alla sua famiglia e a tutti coloro che vorranno partecipare a questa iniziativa”. “L’associazione ReLife, che si occupa di cardioprotezione in tutta Italia, è parte di questo progetto con importanti iniziative di educazione e prevenzione – spiegano la presidente Cristina Bolzoni e la vice Giorgia Maniero -, con corsi di formazione che vengono organizzati ogni mese, per insegnare manovre salvavita con particolare focus su quelle pediatriche”. Blumedicali, rappresentata dal presidente Marcello Liguori, ha messo a disposizione il kit di cardioprotezione – defibrillatore e software. “Questo strumento è adatto per l’utilizzo sia su pazienti adulti che in età pediatrica – spiega -. Tra le caratteristiche principali figurano la velocità di carica, circa sei secondi, e la facilità d’uso del defibrillatore, che può essere messo in funzione da tutti. Certo, è importante anche seguire un corso di formazione, per poter apprendere anche le tecniche per il massaggio cardiaco e la corretta applicazione delle placche”.