La violenza si combatte anche a scuola, il questore Bonafini “Chiedete aiuto anche con Youpol”
La violenza si combatte anche a scuola: in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, nell’ex Chiesa del Carmine, la Polizia di Stato e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Piacenza hanno incontrato circa 400 studenti delle scuole secondarie (medie e superiori) del territorio. Un evento, patrocinato dal Comune di Piacenza, a cui hanno preso parte autorità locali, enti e associazioni antiviolenza, per approfondire il tema della violenza di genere e dell’ammonimento del Questore.
I dati relativi al 2025, spiega Gianpaolo Bonafini, sono in linea rispetto all’anno scorso. Sono 33 gli ammonimenti del Questore – provvedimento che scatta in maniera automatica, senza querela di parte per impedire recidive – applicati per reati persecutori e violenze in famiglia nella città di Piacenza. Fenomeni che i protagonisti dell’incontro, nonostante la giovane età, possono già aver sperimentato. Alle ragazze presenti è stato distribuito un questionario e, tra i 120 moduli che sono stati riconsegnati, circa il 10% ha dato risposta positiva rispetto ai cosidetti ‘campanelli di allarme’ rispetto a episodi di violenza, tra un eccessivo controllo, gelosia e manipolazione. “L’obiettivo della giornata di oggi – spiega il questore Bonafini – è proprio questo: riuscire ad avvicinare i ragazzi per convincerli a raccontare a noi, così come ai centri antiviolenza e la Croce Rossa, i loro problemi. Possono raggiungerci in tanti modi, dai numeri del centralino, alla nostra app Youpol, con la quale possono segnalarci episodi di molestie, di minacce che possono essere subito riscontrati, senza che si rechino fisicamente presso i nostri uffici. Però è un primo passo per cercare di chiedere di chiedere aiuto”.
“Il simbolo della giornata di oggi è la panchina rossa – sottolinea Giuseppe Colla, presidente di Croce Rossa Piacnza -. Noi siamo su quella panchina per cercare di riflettere insieme e portare le persone ad agire e combattere insieme la violenza”. La mattinata si è poi conclusa con un flash mob – con dei cuori rossi di carta divisi a metà, poi uniti insieme – e l’esibizione del vivo della canzone di Michael Jackson ‘Man in the mirror’.







