Soppressione Frecciarossa, Quintavalla (Pd) “La mobilità va potenziata, non ridotta”

“Il treno Frecciarossa 9330 rappresenta l’unico collegamento diretto ad alta velocità tra Roma e Piacenza, la sola soluzione che consente ai piacentini di spostarsi rapidamente e comodamente, evitando di cambiare a Bologna o a Milano Rogoredo. Per questo, la decisione da parte di Trenitalia SpA di sopprimerlo è incomprensibile”.

Il consigliere regionale piacentino Luca Quintavalla (Pd) interviene sul tema, dicendosi “pienamente d’accordo con la posizione espressa dalla sindaca di Piacenza Katia Tarasconi e chiedo al Governo di agire subito affinché l’azienda torni sui propri passi e ripristini la corsa che parte alle 19.50 dalla capitale e arriva a Piacenza alle 23.50. La mobilità va potenziata, non ridotta”.

BENZONI (AZIONE): “NO A SOPPRESSIONE FERMATE” – “La decisione assunta da Trenitalia di sopprimere, a partire dal prossimo 14 dicembre, le fermate di Modena, Parma e Piacenza dell’unico treno serale da Roma (Frecciarossa 9330) rappresenta un grave vulnus al diritto alla mobilità dei cittadini e alla coesione territoriale di aree strategiche del Nord Italia. Quella che viene presentata come una semplice operazione di ‘efficientamento’ incide in realtà in modo significativo su lavoratori, studenti e professionisti che rientrano dalla Capitale nelle ore serali, oltre che su interi distretti produttivi la cui competitività si basa su collegamenti rapidi e affidabili. Limitare l’accessibilità significa limitare opportunità. La soppressione del collegamento diretto solleva inoltre un tema di sicurezza, perché costringe molti passeggeri a effettuare coincidenze con treni regionali in orari molto tardi, in stazioni che a quell’ora risultano meno presidiate e meno accessibili: una condizione che scoraggia l’uso del servizio pubblico e crea disagi reali per chi viaggia. Per questo stiamo presentando un’interrogazione parlamentare per chiedere che vengano resi pubblici i dati e i criteri che hanno portato alla soppressione delle fermate e per sollecitare il Ministero delle Infrastrutture a verificare se siano stati adeguatamente valutati gli impatti economici, sociali e anche in termini di sicurezza sul territorio”. Lo dichiara il vicecapogruppo di Azione alla Camera, Fabrizio Benzoni.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.