Soppressione Frecciarossa serale, Tarasconi “Decisione senza logica, chiederemo di ripensarci”
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Il sindaco di Piacenza Katia Tarasconi interviene in merito alla decisione, da parte di Ferrovie dello Stato, di sopprimere a breve la fermata piacentina (e non solo) del treno serale Frecciarossa 9330 da Roma Termini a Milano. “La decisione di sopprimere l’unica corsa Frecciarossa 9330 che effettua fermata serale a Piacenza – sottolinea il sindaco – è priva di logica e rischia di penalizzare gravemente il nostro territorio”. “Parliamo dell’unico collegamento diretto che consente a lavoratrici, lavoratori, studenti e professionisti di rientrare da Roma – prosegue Tarasconi – verso la nostra città senza dover effettuare cambi complessi a Bologna, spesso in orari che rendono gli spostamenti più difficili e meno sicuri. Ho preso quel treno giusto poche sere fa: so bene quanto sia utilizzato e quanto sia fondamentale per chi viaggia. La scelta di eliminare questa fermata non va nella direzione di un sistema di mobilità moderno, accessibile e realmente al servizio dei cittadini. Piacenza, crocevia strategico della via Emilia e nodo ferroviario essenziale, non può essere esclusa dalle principali direttrici dell’alta velocità, soprattutto nelle fasce orarie serali dove le alternative sono scarse o inesistenti”.
“Chiederemo con decisione un confronto immediato – conclude il sindaco – affinché questa decisione venga rivista. Piacenza non può permettersi passi indietro sul fronte dei collegamenti: servono più opportunità di mobilità, non meno”. Nei giorni scorsi si erano levate altre voci contrarie alla decisione di Ferrovie dello Stato che stabilisce che dal prossimo 14 dicembre, col nuovo orario invernale, il Frecciarossa 9330 in partenza da Roma nel tardo pomeriggio e con fermate a Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza venga “dirottato” sulla linea ad Alta Velocità che prevede la sola fermata di Reggio Emilia AV. Con questa decisione di Trenitalia anche l’ultimo Frecciarossa sopravvissuto alla decimazione del 2023 con il trasferimento di 5 frecce sulla linea veloce, viene meno l’ultimo collegamento diretto da Roma con le stazioni della tratta emiliana della “linea storica”.
Sulla questione intervengono anche Paola De Micheli (Pd), ex Ministro dei Trasporti, e il consigliere regionale piacentino Lodovico Albasi (Pd).”Pieno sostegno alla richiesta del sindaco Katia Tarasconi a Ferrovie dello Stato di rivedere la decisione di sopprimere la fermata serale a Piacenza del Frecciarossa 9330, da Roma Termini a Milano – afferma De Micheli, auspicando inoltre che “tutte le istituzioni, sia quelle politiche che economiche, si uniscano nell’appello perchè il nostro territorio non venga penalizzato dal punto di vista dei trasporti ferroviari”. “Da parte mia – conclude De Micheli – ho già chiesto al Ministro Tommaso Foti di portare l’argomento all’attenzione del Governo, perchè sia mantenuto il collegamento diretto con la Capitale”.
“La rimozione della fermata serale del Frecciarossa a Piacenza crea un vuoto significativo nell’offerta ferroviaria serale lungo l’asse Milano–Bologna e rischia di compromettere l’accessibilità del nostro territorio – afferma Albasi -. Mi unisco alle richieste della sindaca Katia Tarasconi e della parlamentare Paola De Micheli, è indispensabile garantire un collegamento diretto con Roma nelle fasce orarie più sensibili, evitando cambi complessi e tempi di viaggio imprevedibili. Piacenza non può subire tagli che mettono a rischio il diritto alla mobilità e la competitività del territorio. In sede regionale sosterrò con determinazione ogni iniziativa utile a tutelare la mobilità di pendolari, professionisti e studenti. Una rete ferroviaria moderna deve ampliare l’offerta, non ridurla. Piacenza merita un servizio all’altezza del suo ruolo strategico”.







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