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“Sulla vicenda Gps ci aspettiamo le scuse di Tarasconi, da oggi paghiamo i debiti di Vicenza”

L’ultimo atto della “telenovela” Piacenza Parcheggi-Gps, ossia il pronunciamento del giudice Antonino Fazio che ha accolto l’istanza della società concedendole quattro mesi per risanare la crisi, ha spinto i gruppi consiliari di centrodestra a convocare una conferenza stampa per ribadire ancora una volta la propria posizione in merito alla vicenda e chiedere pubblicamente le scuse della sindaca Katia Tarasconi. Patrizia Barbieri, capogruppo della civica Barbieri-Trespidi con Liberi, ha parlato di “manifesta incapacità di questa amministrazione di gestire il tema di Piazza Cittadella” precisando che “non si tratta di differenze politiche, noi ci siamo sempre confrontati sulla sostanza, sostenendo fin da subito la mancanza di interesse pubblico”. Secondo l’ex sindaco, la risoluzione andava avviata molto prima, “per mancanza di interesse pubblico”. Se così fosse stato, ha aggiunto Sara Soresi (Fdi), “oggi sarebbe Vicenza a pagare i debiti a noi”. La capogruppo di Fratelli d’Italia è convinta che l’amministrazione comunale abbia “agito in ritardo” con una “gestione fallimentare della pratica”.

Patrizia Barbieri Patrizia Barbieri (al centro) con Luca Zandonella e Sara Soresi

È proprio la questione dell’interesse pubblico, di cui si discusse lungamente in consiglio comunale nella seduta del 31 luglio 2023, con l’opposizione che abbandonò l’aula in segno di protesta, il “punto di non ritorno” secondo i capigruppo di centrodestra. “Quando l’amministrazione volle andare avanti con l’interesse pubblico, noi subito rilevammo che saremmo arrivati al disastro”, ha ricordato Barbieri, che rivendica di aver sempre condotto una “opposizione costruttiva”. “Quando lo diciamo veniamo dileggiati”, e ha concluso: “Non sono contenta che siamo arrivati a questo”. L’applicazione delle misure protettive a Gps era stata annunciata da Patrizia Barbieri per la prima volta in un’interrogazione dello scorso 17 settembre. “Chiedevo al Comune se ne fosse al corrente, come valutasse le conseguenze e cosa intendesse fare sulla scorta della presentazione della composizione negoziata. Ora tutte le iniziative vengono bloccate perché la ditta sta cercando di risanare la propria situazione: il risanamento fa da ‘ombrello’, copre tutti i contratti in essere. Dunque, anche se nasce a Vicenza, la vicenda ha effetti anche a Piacenza”, ha osservato Barbieri.

“Il vicesindaco (Matteo Bongiorni, ndr) disse che la composizione negoziata di Gps non avrebbe portato a nessun effetto a Piacenza, io contestai questa sua risposta basata, a suo dire, sul parere dei Revisori dei conti e dell’Avvocatura. Quel parere io l’ho richiesto il 21 ottobre, ma nessuno mi ha risposto. Oggi risponde un giudice: è una situazione che non poteva che finire così. Ed è inutile dire che Gps e Piacenza Parcheggi sono due cose diverse, visto che la prima controlla la seconda all’85% – annota l’ex sindaco – e tra l’altro Gps gestisce le strisce blu e i permessi Ztl”. In ultimo, Barbieri ha definito l’epilogo maturato finora “una disfatta pesante dal punto di vista economico” in quanto i contenziosi “non sono più gestiti dall’Avvocatura comunale ma da legali esterni, che vanno tutti pagati. Se questo è il risultato, bisognerebbe prenderne coscienza (si riferisce alla sindaca Tarasconi, ndr) e scusarsi coi cittadini, magari anche con un video”.

Sara Soresi Sara Soresi

“Sono avvocati che paghiamo noi”, rincara la dose Sara Soresi. “Si stanno avverando sciagure che avevamo previsto, perché leggiamo le carte. Loro (l’amministrazione comunale, ndr) sono parecchio incapaci, e le conseguenze le paghiamo noi cittadini e soprattutto i commercianti della zona che si ritrovano un buco davanti al negozio. Da oggi, contrariamente a quanto detto dal sindaco, pagheremo i debiti di Vicenza, che è in causa con lo stesso soggetto (Gps, ndr), perché abbiamo agito in ritardo. Se avessimo risolto il contratto quando era ora di farlo, oggi sarebbe Vicenza a pagare i debiti a noi”. Soresi è poi tornata alla questione del taglio degli alberi di Piazza Cittadella. “Avevo chiesto un anno fa se fosse stata elevata una contestazione, mi è sempre stato risposto di no. Alcuni mesi fa, il sindaco mi disse che stavano valutando. Vorrei capire se almeno la contestazione è stata fatta, ieri ho presentato un accesso agli atti, speriamo di avere risposta. Scopro peraltro – ha proseguito – che la sospensione di novembre 2024 di fatto non è mai stata revocata. In questo momento siamo in mano a nessuno, e c’è da preoccuparsi”.

Luca Zandonella Luca Zandonella

Sulla questione delle tariffe degli stalli blu si è concentrato il capogruppo della Lega, Luca Zandonella. “Piacenza Parcheggi sta accumulando un indebito vantaggio finanziario, con tariffe maggiorate ma lavori fermi. L’incasso indebito probabilmente oggi sfora il milione di euro e i piacentini stanno continuando a pagare. Abbiamo chiesto come si può recuperare questo indebito vantaggio finanziario, perché il Comune dovrebbe tutelare i cittadini, mentre finora ha fatto di tutto per tutelare il gestore. Intanto, i commercianti chiedono quando riavranno la loro piazza. Ci aspettiamo le scuse del sindaco”. Oltre ai capigruppo, hanno partecipato alla conferenza stampa anche Gloria Zanardi (Fdi), Federica Sgorbati e Jonathan Papamarenghi (civica). Quest’ultimo ha moderato l’incontro con i giornalisti e in conclusione ha sostenuto che “il sindaco è responsabile, dovrebbe dire: ‘Avevate ragione, non so fare niente'”.

Il Pd “Oggi parla chi per cinque anni ha ignorato il problema” – Alle parole del centrodestra replica la segreteria provinciale del Partito Democratico, che parla di “risibili dichiarazioni da parte dei principali leader dell’opposizione ancora una volta impegnati a gongolare di fronte a problemi che altri oggi cercano di risolvere e che invece loro hanno per 5 anni, dal 2017 al 2022, ignorato. Perché, invece di pretendere le scuse della sindaca Tarasconi, la consigliera Barbieri non spiega ai cittadini per quale motivo non risolse a suo tempo la situazione dichiarando la mancanza di interesse pubblico? È lei stessa infatti a dire oggi “noi avremmo risolto con la mancanza di interesse pubblico”; ebbene perché non lo fece quando ne aveva i pieni poteri e l’autorità. Aspettava forse che altri lo facessero al suo posto? Ha scoperto solo oggi che è prerogativa del sindaco e della giunta? Spieghi lei ai cittadini l’assoluta inoperosita’ che caratterizzò il suo mandato. Dichiarare oggi pubblicamente “noi avremmo fatto”, “ah noi sapevamo che sarebbe finita così” è cosa che chiunque può fare con il qualunquismo “da bar” che non è concesso a chi per 5 anni ha amministrato la città prima della giunta attuale”.

“Lo richiediamo a voce alta: invece di preoccuparsi dei video che dovrebbe fare la sindaca Tarasconi, la consigliera Barbieri risponda lei a una semplice domanda: perché fra il 2017 e il 2022 non ha trovato un attimo per determinare la mancanza di interesse pubblico per il parcheggio di piazza Cittadella? Per quale motivo non ha fatto, quando ne aveva la possibilità, ciò che oggi dipinge come ovvio dalla comoda posizione di chi sta alla finestra a guardare in attesa che i problemi della città le tornino utili in campagna elettorale.
E per favore, che questa volta il centro destra non si nasconda dietro al solito “avevamo convocato un tavolo che stava lavorando per”, su ogni argomento è così. Le strade sono quindi due: o i tavoli guidati da loro erano inutili e inconcludenti o erano un perfetto escamotage per nulla decidere e nulla fare”.