Da gennaio la Pizza+1 stabilizza 60 lavoratori con contratto di somministrazione
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Siglato nella sede di Confindustria Piacenza un accordo tra l’amministratore delegato di Pizza+1 e i sindacati con le Rsu e Flai Cgil, per l’assunzione in azienda di 60 lavoratori somministrati – dalle agenzie interinali – fra i quali anche donne tuttora in maternità, così come un passaggio di livello per altri 40 lavoratori (con un incremento economico di 130 euro lordi al mese).
Pizza+1 di Gariga di Podenzano è un’impresa che oggi fattura 60 milioni di euro, grazie alla produzione di pizza, focaccia e pinsa per la grande distribuzione e controllata dal 2021 dal Gruppo Valsa con sede a Bologna. Dal prossimo aprile oltre ai 60 citati, gli altri lavoratori somministrati saranno assunti direttamente dall’azienda, sino ad arrivare gradualmente al pieno assorbimento degli attuali novanta lavoratori in somministrazione.
La strada che si intende percorrere è quella di un contratto di secondo livello identico per i lavoratori dello stabilimento che conta 380 persone, al 60-70 per cento donne. I sindacati segnalano anche con soddisfazione una norma molto particolare, che riguarda i ricongiungimenti familiari in caso di famiglie numerose: il congiunto o la congiunta avranno la precedenza per una assunzione. Un grande risultato, sottiolinea Fiorenzo Molinari di Flai Cgil, arrivato tre anni dopo l’uniformazione del contratto per i lavoratori in forze nello stabilimento.








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