Gli studenti di Pianello al Qurinale per gli 80 anni della Repubblica
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Un pellegrinaggio laico nelle sedi delle prime quattro cariche dello Stato: il Quirinale, dove ha sede la Presidenza della Repubblica; Palazzo Madama e Montecitorio, sedi rispettivamente della Presidenza del Senato e di quella della Camera; Palazzo Chigi, sede del Governo. Obiettivo: celebrare e studiare l’80esimo anniversario del primo voto alle donne, quello che avvenne il 2 giugno 1946 quando, dopo la Seconda Guerra Mondiale, le elettrici e gli elettori italiani furono chiamati alle urne per scegliere tra Repubblica e Monarchia ed eleggere quell’Assemblea costituente che, nel 1948, votò la Costituzione italiana. È il tour che faranno 57 studenti dell’Istituto Comprensivo di Pianello Val Tidone, in provincia di Piacenza, grazie all’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna all’interno de “La Repubblica delle Donne”, progetto realizzato con i “Viaggi delle Memoria”, l’attività che da oltre un decennio l’Assemblea finanzia in collaborazione con scuole, Comuni e associazioni per permettere a studenti e studentesse di conoscere i luoghi simbolo del ‘900.
“Siamo molto soddisfatti di questo risultato, raggiunto grazie alla scelta di riservare per il 2026 molte più risorse del bilancio dell’Assemblea per finanziare i Viaggi della Memoria”, commenta il presidente dell’Assemblea Maurizio Fabbri, che ringrazia “i docenti, gli amministratori e le realtà del terzo settore che renderanno possibile tutto questo. E ai ragazzi dico: viaggiate, osservate, domandate. Siate curiosi di sapere, perché la conoscenza farà di voi uomini e donne migliori. Nelle ultime sei edizioni del bando, dal 2020 al 2025, l’Assemblea legislativa ha stanziato per i Viaggi della Memoria complessivamente quasi tre milioni di euro, di cui hanno beneficiato un totale di oltre 20mila studenti e studentesse delle scuole emiliano-romagnole”. “Tenere vivo l’esercizio della memoria, in particolare nelle giovani generazioni, è un dovere per le istituzioni. Far toccare con mano alle studentesse e agli studenti i luoghi simbolo del lungo ‘900, quelli insanguinati dagli orrori del Secolo Breve, rappresenta un contributo al contrasto dell’oblio della memoria” – spiega il Consigliere Segretario con delega ai programmi sulla “Memoria del Novecento” Paolo Trande, per il quale “l’Assemblea legislativa ha nel proprio Statuto e nella propria storia questo costante impegno per fornire ai giovani la conoscenza del passato al fine di avere strumenti per capire il presente, per non farsi strumentalizzare e ragionare con la propria testa”.








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