Grazie a Youpol scoperto il giro di spaccio in piazzale Libertà: due arresti e sette denunce
Proseguono le segnalazioni alla polizia di situazioni sospette grazie all’app Youpol da parte dei cittadini: nei giorni scorsi – dopo aver acquisito i riscontri investigativi – gli agenti della questura di Piacenza hanno eseguito due arresti e sette denunce in Piazzale Libertà. Nelle scorse settimane, erano pervenute infatti alla Sala Operativa della di viale Malta alcune segnalazioni tramite la app per smartphone Youpol, attraverso le quali i cittadini avevano indicato una serie di viavai sospetti da parte di alcune persone intorno a palazzine nella zona di Piazzale Libertà.
Gli investigatori della Squadra Mobile hanno avviato così una serie di monitoraggi ed appostamenti nella zona, individuando nelle persone segnalate, diversi cittadini di origine egiziana, tra cui alcuni già conosciuti. Due di questi erano già noti agli investigatori perché pluripregiudicati per reati in materia di spaccio e con misure cautelari in atto. Il primo dei due si trovava infatti agli arresti domiciliari in un’altra Regione, mentre il secondo stava scontando il divieto di dimora a Piacenza, inoltre entrambi erano sottoposti alla misura di prevenzione del foglio di via. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due erano rientrati a Piacenza, “utilizzando pretestuosamente le autorizzazioni concesse, che gli consentivano di recarsi in città per lavorare o per partecipare a processi, con l’obiettivo di ricostituire il gruppo criminale di cui facevano parte, disarticolato con le recenti operazioni della Squadra Mobile nell’ambito delle faide tra cittadini nordafricani e del traffico di farmaci droganti”.
I due stranieri sono stati successivamente bloccati e denunciati per le numerose violazioni, nei loro confronti sono state aggravate le misure cautelari e quindi arrestati con custodia cautelare in carcere. Gli agenti hanno quindi individuato l’abitazione dove avevano trovato rifugio gli altri cittadini segnalati, ovvero un appartamento affittato da un italiano tossicodipendente. Nella mattinata di venerdì 28 novembre, una decina di agenti della Squadra Mobile ha fatto irruzione nell’appartamento, dove sono state bloccate e perquisite cinque persone, quattro cittadini egiziani, di cui uno con gravi precedenti sempre per reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti, e l’affittuario italiano. Sono stati sequestrati nell’abitazione, oltre ad una modesta quantità di hashish, anche tre bilancini, due coltelli sporchi di sostanza stupefacente e materiale per il confezionamento di droga. Due dei fermati sono stati denunciati per aver dichiarato false generalità ai poliziotti nelle procedure di identificazione, tutti e cinque sono stati invece denunciati per spaccio di sostanze stupefacenti, mentre il locatore è stato colpito da quattro sanzioni amministrative per non aver comunicato l’avvenuta ospitalità dei cittadini stranieri, per un totale di 4mila euro.

