Manifattura Tabacchi, dopo le polemiche il progetto si presenta alla città
Dopo le polemiche sull’impatto della riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi, considerata più impattante di quanto preventivato, il progetto verrà finalmente presentato alla città di Piacenza. Due i momenti in programma, nella giornata del 13 dicembre. In mattinata, all’auditorium Sant’Ilario si terrà un momento a inviti, con gli interventi – a partire dalle 10 e 30 – della sindaca di Piacenza, Katia Tarasconi, Adriana Fantini, assessore all’Urbanistica, Roberto Reggi presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Mario Spezia presidente del consorzio Concopar, Alessandro Busci di Prelios. A chiudere i lavori, in collegamento, il ministro del Pnrr Tommaso Foti. A partire invece dal primo pomeriggio del 13 dicembre, sotto i portici di palazzo Gotico, i cittadini potranno accedere a una sala immersiva di 15 metri quadri, realizzata sotto i chiostri di Palazzo Gotico, dove verrà proiettato in anteprima il video esperienziale che racconta l’intervento di riqualificazione del quartiere Infrangibile.
L’anticipazione dell’iniziativa, nei giorni scorsi, era stata accompagnata da dure critiche – principalmente dagli esponenti di FdI a palazzo Mercanti – rispetto ai palazzi già in costruzione all’Infrangibile. La loro realizzazione, viene contestato, non è stata accompagnata da un’adeguata attività di comunicazione e coinvolgimento dei residenti del quartieri, che si aspettavano edifici meno impattanti. Obiezioni ribadite dai rappresentanti di FdI in due conferenze stampa e respinte dai consiglieri di maggioranza che vi hanno assistito. Ciascuno è rimasto sulle sue posizioni: per la capogruppo Sara Soresi, così come per Gloria Zanardi e Nicola Domeneghetti quello che si sta costruendo si discosta troppo dal progetto originario presentato da Erika Opizzi, assessore all’Urbanistica durante il mandato di Patrizia Barbieri, e che il quartiere merita pertanto un’opera – o servizi – di compensazione. Salvatore Scafuto (Pd) e Caterina Pagani (Piacenza Oltre) hanno ricordato che quella proposta progettuale non era definitiva, le volumetrie sono rimaste le stesse, disposte diversamente dopo l’introduzione del polo scolastico e la palestra, come spiegato sia in commissione che nella seduta di consiglio comunale dell’ottobre 2023, conclusasi con un’approvazione bipartisan , ad eccezione di Jonathan Papamarenghi (civica di centrodestra) che non ha partecipato al voto.
LA NOTA STAMPA – Domani, sabato 13 dicembre, la città vivrà una giornata dedicata alla scoperta del progetto Manifattura Piacenza, la più importante operazione di rigenerazione urbana dal dopoguerra, destinata a trasformare un’area di 60.000 mq in un nuovo quartiere moderno, verde e ricco di servizi. La mattinata sarà riservata alle autorità e agli stakeholder istituzionali, con un convegno ospitato presso l’Auditorium Sant’Ilario e la visione in anteprima della sala immersiva, uno spazio multimediale di grandi dimensioni che offre un racconto emozionante e coinvolgente del futuro quartiere. Il pomeriggio sarà invece aperto a tutta la cittadinanza: dalle 14.00 alle 19.30, sotto i chiostri di Palazzo Gotico, la sala immersiva sarà a disposizione del pubblico, che potrà vivere gratuitamente un viaggio attraverso la visione, l’architettura e gli spazi che daranno forma al nuovo quartiere Manifattura Piacenza. Un’esperienza innovativa, mai realizzata prima a Piacenza, pensata per mostrare con immagini, suoni e suggestioni la trasformazione urbana oggi in corso. L’evento rappresenta un’occasione unica per scoprire da vicino un progetto destinato a incidere profondamente sul futuro della città.
Un intervento strategico per il futuro di Piacenza
Manifattura Piacenza è uno dei progetti più significativi a livello nazionale inseriti nel Programma PINQuA – Piano Nazionale della Qualità dell’Abitare, che promuove inclusione, sostenibilità e qualità dello spazio urbano. Il nuovo quartiere ospiterà 201 abitazioni, suddivise in 143 unità destinate alla locazione a canone calmierato e 58 unità in vendita a libero mercato Le residenze, affacciate sul verde e progettate secondo criteri di comfort, efficienza energetica (classe A) e flessibilità, rispondono alle esigenze abitative di famiglie, giovani coppie, professionisti e lavoratori in mobilità. Il progetto integra inoltre un nuovo polo scolastico, servizi educativi, spazi comunitari e un grande parco pubblico di 15.000 mq, uno dei più ampi recenti interventi verdi in ambito urbano, con gestione privata e videosorveglianza dedicata 24 ore su 24 Un ecosistema urbano completo, progettato per migliorare la qualità della vita dei futuri residenti e dell’intera comunità.
Un modello di collaborazione pubblico–privata
Manifattura Piacenza è un progetto del Fondo Estia Social Housing, istituito e gestito da Prelios SGR, partecipato dal Fondo Investimenti per l’Abitare gestito da CDP Real Asset SGR del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, dal Comune di Piacenza, dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e dal consorzio cooperativo Con.Cop.Ar., che ricoprirà anche il ruolo di appaltatore e futuro gestore degli edifici residenziali. Un partenariato pubblico–privato di questa natura rappresenta un modello innovativo per lo sviluppo urbano, capace di coniugare investimento, sostenibilità, servizi e impatto sociale.
Un invito aperto a tutta la città
La giornata del 13 dicembre vuole essere un momento di incontro e partecipazione. Tutti i cittadini sono invitati a scoprire, attraverso un’esperienza immersiva unica, un quartiere destinato a diventare un nuovo riferimento per Piacenza.



