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Manifattura Tabacchi, Foti “Progetto fondamentale frutto del lavoro di squadra”

Il progetto della Manifattura Tabacchi si svela alla città. La più importante operazione di rigenerazione urbana dal dopoguerra, che sta trasformando grazie ai fondi del Pnrr un’area industriale dismessa di 60mila metri quadrati nella zona dell’Infrangibile in un nuovo quartiere, è stata raccontata nel corso di un incontro pubblico all’auditorium di S. Ilario nella mattinata del 13 dicembre. Tra gli intervenuti anche il Ministro per il Pnrr e agli Affari Europei Tommaso Foti, che ha “benedetto” il progetto finanziato in parte con fondi europei, “frutto della collaborazione tra più enti”. Spazzando via così le polemiche alimentate nei giorni scorsi da alcuni consiglieri comunali di Fratelli d’Italia .

Ricordiamo che il piano di riqualificazione dell’area era stato candidato dalla precedente giunta del sindaco Patrizia Barbieri ad acquisire risorse pubbliche messe a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture retto da Paola De Micheli (presente in sala, mentre non era presente alcun esponente del centrodestra), nell’ambito cosiddetto Pinqua (Piano sulla qualità dell’abitare). Successivamente la fonte dei finanziamenti è in parte mutata e sono stati necessari complicati adeguamenti normativi da parte dell’attuale amministrazione per far arrivare una quota dei fondi dal Pnrr.

Tommaso Foti

Nel suo articolato intervento il Ministro Tommaso Foti in collegamento ha rimarcato lo spirito di cooperazione che è alla base del progetto, mettendo in luce più volte la collaborazione istituzionale tra soggetti e parti politiche diverse. “Il Pnrr, che coi suoi fondi finanzia in parte il piano – ha detto – è passato attraverso tre governi, quello Conte, Draghi e Meloni, ovviamente ciascuno ha lasciato un’impronta, ma è un piano nazionale ed è inutile ingaggiare una lotta sui meriti. Il tema vero è poter dire oggi con soddisfazione che grazie ai fondi europei abbiamo 550mila interventi in atto, 180mila conclusi, 100mila che sono in fase di esecuzione, 30mila prossimi alla fine e 3mila soltanto che sono nella fase preliminare”. “Sono numeri che dimostrano orgogliosamente – ha proseguito – come l’Italia stia facendo un’ottima figura, siamo al 79 per cento delle risorse assegnate e riscosse. Attualmente sono stati erogati 153 miliardi di euro in relazione agli obiettivi di 366 in otto rate e stiamo per presentare la nona rata. E’ un lavoro di squadra, così come è stato un lavoro di squadra far partire il Pinqua, (Piano sulla qualità dell’abitare ndr) che venne pensato, e lo riconosco che in una logica molto istituzionale, dall’allora Ministro alle Infrastrutture onorevole Paola De Micheli e dopo quella fase il progetto è passato di mano ad altri ministri ed è andato avanti”.

manifattura Tabacchi presentazione

“Successivamente i fondi sono giunti dal Pnrr – ha rammentato -. Non discuto poi delle polemiche edilizie, perche non è la mia materia né la mia funzione (il riferimento è alla presa di posizione di alcuni consiglieri comunali di opposizione nei giorni scorsi ndr), ma mi permetto di dire che il tema della povertà abitativa dovrebbe preoccupare tutta Italia, visto che oggi in Italia il 5,6 per cento della popolazione vive in condizioni di difficoltà abitativa. A questo problema il sistema Italia deve dare una risposta che deve arrivare grazie alle collaborazione tra pubblico e privato e dalla capacità degli enti locali di voler stare nell’esecuzione dei progetti. Anche questa procedura è nata con un’amministrazione comunale diversa e mi auguro che si concluda con quella in carica, rispettando tutti i tempi necessari per i tempi del Pnrr”. Il Ministro ha ricordato anche gli altri interventi a Piacenza che utilizzato i fondi del Pnrr e poi, rivolto al sindaco Katia Tarasconi, ha sottolineato: “Avere la capacità amministrativa di mettere a fuoco tutto quello che c’era da fare, non è una cosa da poco”.

manifattura Tabacchi presentazione

Nel suo intervento il sindaco Katia Tarasconi ha ricordato i complessi passaggi amministrativi che hanno accompagnato il piano. “Non è stato facile passare dal Pinqua al Pnrr, – ha spiegato Tarasconi –  perché sono cambiante le regole di ingaggio. Ci chiamano da tutta Italia per spiegare come abbiamo fatto, grazie a un grande lavoro di sinergia”. “Difficile da far capire cosa sia l’Ers, edilizia a canone calmierato: serve a dare risposta – ha proseguito – a esigenze di realtà come giovani famiglie, che fanno fatica a permettersi abitazioni belle e confortevoli. Eseguendo le verifiche urbanistiche, ci siamo accorti che Piacenza non ha un numero elevato di case sfitte, così abbiamo dato una risposta con questo intervento a un’esigenza reale. Da quanto tempo è, poi, che a Piacenza non si inaugura una nuova scuola?”. “Oggi siamo in grado di dire che avremo ragazzi – ha aggiunto – che entreranno in una nuova palestra, in una nuova scuola, in un’area riqualificata dove il rapporto tra verde e le costruzioni è molto buono. L’idea di base era ridare un quartiere alla città. Abbiamo una memoria molto corta, non ci ricordiamo come era prima la Manifattura: riuscire a portare a casa un progetto del genere per la nostra città è una cosa di cui tutti dobbiamo essere orgogliosi”.

manifattura Tabacchi presentazione

Ricordiamo che la rigenerazione della Manifattura prende le mosse all’interno del programma Pinqua (Piano Nazionale della Qualità dell’Abitare) che promuove inclusione, sostenibilità e qualità dello spazio urbano. Il nuovo quartiere ospiterà 201 abitazioni, suddivise in 143 unità destinate alla locazione a canone calmierato e 58 unità in vendita a libero mercato. Il progetto integra inoltre un nuovo polo scolastico, servizi educativi, spazi comunitari e un grande parco pubblico di 15mila metri quadrati, uno dei più ampi recenti interventi verdi in ambito urbano, con gestione privata e videosorveglianza dedicata 24 ore su 24. Manifattura Piacenza è un progetto in partenariato pubblico-privato del Fondo Estia Social Housing, istituito e gestito da Prelios Sgr, partecipato dal Fondo Investimenti per l’Abitare gestito da Cassa Depositi e Prestiti Real Asset Sgr del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, dal Comune di Piacenza, dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e dal consorzio cooperativo Concopar che ricoprirà anche il ruolo di appaltatore e futuro gestore degli edifici residenziali.

manifattura Tabacchi presentazione

L’assessore all’urbanistica Adriana Fantini ha spiegato il valore della riqualificazione in atto: “Oggi non parliamo solo di un progetto della nostra città, ma della capacità di dare risposta a un fabbisogno abitativo che riguarda il ceto medio, in difficoltà ad accedere al mercato delle abitazioni. La Manifattura è frutto di una progettualità articolata, comprende una parte pubblica, legata alla scuola e alla palestra in capo al Comune, l’altra parte riguarda l’intervento di un privato con la partecipazione sempre pubblica, con l’ingresso del Comune nel fondo Estia Social Housing”. “L’inserimento nel progetto originario della scuola e della palestra – ha ricordato l’assessore Fantini – va ad insistere sulle aree precedentemente assegnate al residenziale e terziario, così sono state così recuperate in altezza le unità abitative previste, senza modificare le volumetrie complessive. Si è fatta questa scelta, di svilupparsi verso l’alto, per salvaguardare la superficie: è previsto un parco di 15mila metri quadrati, a cui si aggiungono altri 3mila nel Polo scolastico comunque accessibili al pubblico”.

Il presidente del Consorzio Concopar Mario Spezia ha messo in risalto nel suo intervento che il problema degli alloggi è reale a Piacenza: “Noi dobbiamo essere in grado di anticipare la risposta alle esigenze dei cittadini. Il Pinqua ha dato il via a questo progetto, offrendo la possibilità di trovare dei contributi da parte dello Stato, inserendo così nel piano la scuola e la palestra, e anche di prevedere abitazioni a canone calmierato. Altre città non sono riuscite a portare a casa questa operazione, o ci sono a disposizione grandi aziende private pronte a investire, o si fa gioco di squadra, tra enti e privati, e anche grazie alla collaborazione tra amministrazioni di colore politico diverso”.

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Per la Fondazione di Piacenza e Vigevano è intervenuto Carlo Marini che ha evidenziato come stia “emergendo il senso del lavoro di squadra che è a base di questo progetto”. Marini ha citato gli obiettivi della Fondazione che si intrecciano a questo piano: welfare, inteso come benessere della comunità, scuola e formazione, il futuro della nostra città. “Essere parte di una realtà in cui c’è – ha aggiunto – l’Unione Europea col Pnrr, lo Stato con i fondi assegnati, il Comune, Cassa Depositi e Prestiti, il fondo Prelio significa portare avanti un gioco di squadra molto importante e la Fondazione non poteva mancare. Sul tema della casa, forse questo è il primo progetto in cui la Fondazione si impegna direttamente, prima del recupero dell’ex convento Santa Chiara, dove sono previste abitazioni per studenti e per persone con disabilità”.

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Alessandro Busci del Fondo Prelios ha sottolineato: “Presentiamo questo progetto nel giorno di Santa Lucia, un regalo per la città, che vede il più grande intervento urbanistico dal dopoguerra. Gli interventi di rigenerazione urbana sono molto lunghi e travalicano le amministrazioni, e quello che è accaduto anche a Piacenza, dove un intervento avviato da un’amministrazione e stato portato a termine da un’altra”. Sempre Busci ricorda l’ottimo piazzamento del progetto nel Pinqua e di come quello di Piacenza sia uno dei pochi a essere stati realizzati: “Riusciamo a restituire un’area storica alla città, con aree riqualificate, verde e servizi, per famiglie e professionisti”.

manifattura Tabacchi presentazione

Il pomeriggio è invece aperto a tutta la cittadinanza: dalle 14 alle 19.30, sotto i chiostri di Palazzo Gotico, la sala immersiva sarà a disposizione del pubblico, che potrà vivere gratuitamente un viaggio attraverso la visione, l’architettura e gli spazi che daranno forma al nuovo quartiere Manifattura Piacenza. Un’esperienza innovativa, mai realizzata prima a Piacenza, pensata per mostrare con immagini, suoni e suggestioni la trasformazione urbana oggi in corso. L’evento rappresenta un’occasione unica per scoprire da vicino un progetto destinato a incidere profondamente sul futuro della città.

manifattura Tabacchi presentazione

L’anticipazione dell’iniziativa, nei giorni scorsi, era stata accompagnata da dure critiche – principalmente dagli esponenti di FdI a palazzo Mercanti – rispetto ai palazzi già in costruzione all’Infrangibile. La loro realizzazione, viene contestato, non è stata accompagnata da un’adeguata attività di comunicazione e coinvolgimento dei residenti del quartieri, che si aspettavano edifici meno impattanti. Obiezioni ribadite dai rappresentanti di FdI in due conferenze stampa e respinte dai consiglieri di maggioranza che vi hanno assistito. Ciascuno è rimasto sulle sue posizioni: per la capogruppo Sara Soresi, così come per Gloria Zanardi e Nicola Domeneghetti quello che si sta costruendo si discosta troppo dal progetto originario presentato da Erika Opizzi, assessore all’Urbanistica durante il mandato di Patrizia Barbieri, e che il quartiere merita pertanto un’opera – o servizi – di compensazione. Salvatore Scafuto (Pd) e Caterina Pagani (Piacenza Oltre) hanno ricordato che quella proposta progettuale non era definitiva, le volumetrie sono rimaste le stesse, disposte diversamente dopo l’introduzione del polo scolastico e la palestra, come spiegato sia in commissione che nella seduta di consiglio comunale dell’ottobre 2023, conclusasi con un’approvazione bipartisan , ad eccezione di Jonathan Papamarenghi (civica di centrodestra) che non ha partecipato al voto.