Officine Gutenberg e Low alla fiera “Più libri più liberi” di Roma nello stand dell’Emilia Romagna

Ci sono anche due case editrici piacentine – Officine Gutenberg e [LOW] – alla fiera nazionale della piccola e media editoria “Più libri più liberi” che si tiene al centro congressi La Nuvola di Roma dal 4 all’8 dicembre, promossa e organizzata dall’Associazione italiana editori. Le due realtà piacentine sono comprese nello stand della Regione Emilia-Romagna insieme a Homeless Book, Incontri Editrice, In riga Edizioni, Massimo Soncini Editore e Nolica-CartaCanta Edizioni. Si tratta della prima fiera italiana dedicata esclusivamente all’editoria indipendente, dove scoprire le novità e i cataloghi di oltre 500 editori provenienti da tutto il Paese e scegliere tra centinaia di eventi, incontri con gli autori, reading, performance musicali, dibattiti su temi di attualità. Il filo rosso di questa edizione è “Ragioni e sentimenti“, per esplorare, attraverso i libri, il mondo di chi scrive e di chi legge oggi. Un modo per celebrare il 250esimo anniversario della nascita di Jane Austen, esplicito riferimento al romanzo più celebre della scrittrice inglese, che continua a far sognare generazioni di lettori e lettrici.

“Ci presentiamo in questa vetrina d’eccellenza per l’editoria indipendente italiana con alcune piccole e medie case editrici che lavorano sul nostro territorio regionale – commenta l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni -. Attraverso le storie che scelgono di raccontare continuiamo a proteggere la libertà di sognare, pensare, a curare le parole e la loro bellezza, investendo così nella costruzione di un pensiero critico capace di rendere ogni cultura più viva. E non dimentichiamo i grandi intellettuali di questa terra, da Pier Paolo Pasolini, di cui celebriamo il 50esimo anniversario della morte, a Stefano Benni, scomparso quest’anno, le cui opere restano ad arricchire il nostro sguardo sulla vita e sul mondo”. Lo stand emiliano-romagnolo propone un dialogo sull’opera di Pier Paolo Pasolini, a 50 anni dalla sua morte, un focus sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul sapere, accanto alla presentazione di alcune importanti produzioni per il piccolo e grande schermo, tratte da opere letterarie, e sostenute dal Fondo Audiovisivo della Regione Emilia-Romagna. E ancora, la produzione editoriale di sei case editrici emiliano-romagnole, all’interno dello stand in cui il design grafico vede impresse le parole di Stefano Benni, scrittore, umorista, poeta emiliano, scomparso lo scorso settembre, versi per ricordare che “i libri parlano/ anche se son chiusi/ beato chi sa ascoltare/ l’ostinato sussurro” (da una poesia di Benni dedicata a un altro intellettuale bolognese, Roberto Roversi).

LO STAND ISTITUZIONALE – Nel proprio stand (P38 – Piano Forum) la Regione illustra le politiche e le azioni messe in campo per la promozione della lettura e dell’editoria regionale. Sono ospitate sei case editrici emiliano-romagnole – Homeless Book, Incontri Editrice, In riga Edizioni, Massimo Soncini Editore, Nolica-CartaCanta Editore, Officine Gutenberg e [LOW] – selezionate attraverso un avviso pubblico, che hanno così la possibilità di promuovere la propria produzione editoriale.

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GLI INCONTRI IN PROGRAMMA CON L’ASSESSORA ALLEGNI – Due gli incontri in cui interverrà l’assessora, entrambi in programma domani, venerdì 5 dicembre: il primo dedicato a Pasolini, dal titolo “Quando muore un poeta”, che si colloca tra gli eventi percommemorare l’intellettuale a 50 anni dalla sua scomparsa; dialogano Marco Antonio Bazzocchi, professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea dell’Università di Bologna e Marcello Fois, scrittore. Il secondo punta a esplorare “Il sentimento della scrittura, l’emozione dello schermo. From book to film: buone pratiche dell’audiovisivo”, nel quale verranno presentate alcune importanti produzioni sostenute dal Fondo Audiovisivo della Regione Emilia-Romagna, che traggono spunto da opere letterarie. È il caso de “L’album dei sogni”, serie Tv, ispirata dall’omonimo libro di Luigi Garlando (Mondadori), prodotta da Indigo Film, in collaborazione con Rai Fiction, che racconta l’avventura umana e imprenditoriale della famiglia Panini di Modena, creatrice delle storiche figurine. Così come il film tv “Giovannino Guareschi-Non muoio neanche se mi ammazzano”, prodotto da Anele e liberamente tratto dal romanzo “Chi sogna nuovi gerani” di Alberto e Carlotta Guareschi (Rizzoli), che unisce alla narrazione del concepimento del capolavoro letterario di Guareschi, il suo percorso umano e politico. Infine, “Ammazzare stanca-autobiografia di un assassino” di Daniele Vicari, prodotto dalla Mompracem con Rai Cinema, in uscita proprio oggi nelle sale cinematografiche, liberamente ispirato al libro “Ammazzare stanca-autobiografia di uno ‘ndrangheista pentito” di Antonio Zagari (Aliberti), la storia vera di un figlio di un boss calabrese che si ribella al padre e al peso insostenibile di uccidere. All’incontro, moderato da Fabio Abagnato, responsabile Emilia-Romagna Film Commission, intervengono Francesca Cima, produttrice-Indigo Film, Gloria Giorgianni, produttrice Anele e Pier Giorgio Bellocchio, produttore e attore di Ammazzare stanca.

Il terzo appuntamento a cui partecipa la Regione è in programma giovedì 4 dicembre, giorno dell’inaugurazione della Fiera, con Pandora Rivista che presenta i suoi numeri 1/2025 e 2/2025 centrati su “L’intelligenza artificiale e i suoi mondi”. Ne parlano Giacomo Bottos, direttore di Pandora Rivista, con Greta Cristini, analista geopolitica e Simone Pieranni, giornalista. “Siamo molto orgogliosi delle produzioni che sosteniamo con il Fondo Audiovisivo – conclude Allegni – e proseguiremo in questa direzione, convinti del valore culturale, sociale ed economico dell’industria cinematografica e audiovisiva”.

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