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“Nessuna disinformazione, Pagani difende Iren e Samuele Raggi esponente di Pc Oltre”

“Leggendo il comunicato della consigliera Pagani emerge un dato evidente: o non ha letto il disciplinare tecnico del servizio rifiuti, oppure – cosa ancora più grave – non ne ha compreso il contenuto”. La capogruppo di FdI a Piacenza, Sara Soresi, replica a Caterina Pagani (Pc Oltre) in merito alla raccolta dei rifiuti .

“La norma richiamata dalla sottoscritta è chiarissima e non lascia spazio a interpretazioni politiche o propagandistiche. Il disciplinare tecnico, all’art. 9, stabilisce testualmente che: ‘Sarà obbligo da parte del condominio provvedere all’esposizione sulla pubblica via dei contenitori condominiali. In alternativa, il condominio dovrà consentire e autorizzare l’accesso alla proprietà condominiale (entro 5 metri). In tal caso il gestore sarà obbligato all’effettuazione del servizio, provvedendo a sue spese alle necessarie coperture assicurative’. Dunque, la possibilità di accesso ai condomini da parte del gestore è prevista dal disciplinare, non è una mia opinione né tantomeno “disinformazione”. Parlare di “sabotaggio” è offensivo e irrispettoso non solo verso il lavoro dell’opposizione, ma soprattutto verso i cittadini e gli amministratori di condominio che chiedono semplicemente il rispetto di una clausola esistente”.

“Io non saboto nulla. Semmai qualcuno sta cercando di minare la buona fede dei cittadini, facendo passare per illegittime richieste che sono invece fondate su atti ufficiali” precisa l’esponente di Fratelli d’Italia.

“Colpisce inoltre la solerzia con cui la consigliera Pagani difende Iren, dimenticando – o fingendo di dimenticare – che il presidente di Iren Ambiente è Samuele Raggi, espressione della stessa area civica che ha sostenuto quella lista di cui oggi la consigliera Pagani è capogruppo. Un elemento politico che meriterebbe almeno trasparenza”.

“Quanto al Consiglio comunale, in diretta streaming pubblica e verificabile da chiunque, il Sindaco, pur cercando di ridimensionare la questione, sottolineando le criticità organizzative legate alla gestione di centinaia di chiavi condominiali e affermando che Piacenza sarebbe l’unica città a consentire questa possibilità, ha di fatto ammesso l’esistenza della predetta clausola”.

“Quindi, al netto dei “voli pindarici”, il punto resta uno solo: quella facoltà è prevista dal disciplinare ed è stata confermata pubblicamente”.

“Infine, se le email di Iren sono “intasate” non è certo per colpa mia, ma perché i cittadini giustamente segnalano disservizi e gli amministratori di condominio chiedono legittimamente il rispetto di una previsione tecnica esistente. Questo non è caos: è esercizio di diritti”.

“Il mio compito non è difendere un gestore, ma difendere i cittadini di Piacenza, pretendendo chiarezza, rispetto degli atti e servizi che funzionino. Chi parla di disinformazione dovrebbe, prima di tutto, studiare i documenti” conclude Soresi.