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Sicurezza nei locali, vertice in Prefettura “Maggiore vigilanza sul rispetto delle norme”

Si è parlato di sicurezza nei locali aperti al pubblico nel corso della riunione in Prefettura del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza: una questione tornata al centro del dibattito dopo la tragedia a Crans-Montana in Svizzera, dove la notte di Capodanno 40 persone hanno perso la vita nell’incendio di un bar. Presieduto dal Prefetto Patrizia Palmisani, l’incontro ha visto la partecipazione del sindaco di Piacenza, dei vertici provinciali delle forze di polizia e dei vigili del fuoco, della polizia provinciale e di quella locale di Piacenza, oltre che dei rappresentanti delle associazioni di categoria Confcommercio – Silb/Fipe e Confesercenti.

“E’ stata condotta – fa sapere la Prefettura – un’analisi delle condizioni di sicurezza dei locali di intrattenimento aperti al pubblico nel territorio provinciale, con particolare riferimento al comune capoluogo, rispetto alla quale continueranno le iniziative per garantire maggiore vigilanza sul rispetto delle normative di settore e saranno rafforzate le azioni già in corso per la promozione di una maggiore consapevolezza, nei giovani e negli esercenti, sulla importanza della cultura della sicurezza, fondata sulla conoscenza dei rischi, sulla prevenzione e sull’adozione di comportamenti corretti e responsabili. A tal riguardo saranno dunque intraprese con le associazioni di categoria mirate azioni di collaborazione nelle attività di formazione orientate a diffondere negli operatori una maggiore conoscenza della normativa e cultura della prevenzione come valore comune”.

“A fronte del rischio di una psicosi anche da parte delle famiglie e di tanti giovani che frequentano locali, è stato utile ribadire all’interno del Comitato per l’ordine e la sicurezza che la legislazione italiana in materia è tra le più avanzate del mondo e che i controlli vengono svolti con regolarità e con cura – sottolinea il direttore di Confesercenti Piacenza Fabrizio Samuelli, presente all’incontro, che ringrazia il prefetto Palmisani per la sensibilità dimostrata nei confronti di un tema, quello della sicurezza nei locali pubblici, assurto alla ribalta della cronaca dopo la strage a Crans Montana -. Credo sia stato corretto richiamare anche ogni gestore alle proprie responsabilità e alla consapevolezza dei limiti delle attività che è consentito fare all’interno degli esercizi pubblici. Per questo ci saranno momenti di condivisione, formazione e coinvolgimento degli operatori, insieme alle autorità preposte alle verifiche, per ricordare gli obblighi e le regole. Il messaggio che viene dopo l’incontro in Prefettura è quello di rifuggire da ogni allarmismo legato all’attività dei nostri locali e allo stesso tempo la necessità di tenere alta la guardia per la massima tutela della sicurezza dei clienti”.