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La gratitudine per l’acqua che sgorga dai pozzi di Africa Mission. Il diario

Quinta puntata del diario africano di Gianni Cravedi, fotoreporter e giornalista piacentino, che si trova in Uganda insieme ad Africa Mission per raccontare i progetti di cooperazione internazionale e di sviluppo dell’Ong fondata da Don Vittorione.

La giovane donna Karimojong scivola leggera sulla terra battuta, portando con naturalezza venti litri d’acqua sulla testa. È un rito quotidiano che si consuma in ogni angolo dell’Africa, ovunque vi sia un pozzo capace di dissetare i villaggi della savana. Eppure, in Karamoja, l’emergenza idrica colpisce ancora duramente, specialmente durante le stagioni secche: la richiesta d’acqua che arriva dal territorio, dalle comunità e dalle scuole è un grido enorme che non può restare inascoltato.

Diario dall'Uganda - 5 Foto di Gianni Cravedi

È un appello che Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo Ong accoglie fin dai tempi del suo fondatore, Don Vittorione. In oltre cinquant’anni di storia, la Ong piacentina ha scavato più di duemila pozzi, strappando letteralmente alla sete un’intera popolazione. Anche oggi, visitando i nuovi impianti nella savana, abbiamo toccato con mano la gratitudine di chi riceve questo dono che per loro significa, semplicemente, salvezza. Non possono mancare canti e balli ad accompagnare la nostra commozione.

L’accesso all’acqua pulita non serve solo a bere: garantisce l’igiene, previene le malattie e libera le persone dal destino di dover consumare l’acqua stagnante dei fiumi in secca. Senza un pozzo vicino, donne e bambini sono costretti a percorrere decine di chilometri ogni giorno, sacrificando tempo vitale per il sostentamento e l’istruzione.

Diario dall'Uganda - 5 Foto di Gianni Cravedi

Particolarmente difficile è la situazione delle scuole. L’istruzione è la priorità assoluta per lo sviluppo del Karamoja ma, senza acqua pulita, la capacità educativa si riduce notevolmente. Questa carenza contribuisce a peggiorare un quadro di per sé complesso, mettendo a rischio la salute dei bambini e favorendo l’abbandono scolastico. Per rispondere concretamente a questo bisogno, Africa Mission ha lanciato l’iniziativa “Trenta pozzi per trenta scuole”. Un progetto ambizioso che richiede un investimento di 12mila euro per ogni nuovo pozzo. Chiediamo a tutti di dare una mano nella raccolta fondi: anche un piccolo contributo, unito alla generosità di tanti, può fare la differenza in una terra dove ogni goccia d’acqua è preziosa come una vita.

Gianni Cravedi