Le Rubriche di PiacenzaSera - Amore che vieni

L’amore di Alba e Massimo nato alla Gasparini “E’ la terapia più grande”

Delicato, come i baci che si mandano sulla punta delle dita. Profondo come gli sguardi che si scambiano, cercandosi di continuo. Quello tra Alba e Massimo è un amore vero, nato sotto gli occhi degli operatori della Casa di riposo Gasparini di Pieve Dugliara, in provincia di Piacenza. La struttura accoglie anziani, persone in condizioni di fragilità psico sociale e disabili adulti, come i protagonisti del nostro racconto. Alba è arrivata a Pieve Dugliara nel 2015, Massimo molti anni dopo, nel 2023. Ma fin dal loro primo incontro, racconta Valeria Gasperini, responsabile assistenziale della Cra, “tra loro è nato qualcosa. Si sono guardati ed è stato come se si riconoscessero”. Alla Gasperini c’è molta attenzione al mantenimento e la nascita di nuovi legami: un’ospite ha portato con sé il proprio cagnolino, sempre in struttura sono presenti una madre e un figlio, entrambi non autosufficienti, in passato due degenti invece si sono innamorati e hanno lasciato la struttura, per andare a convivere. Nascono poi simpatie e affinità, come sempre accade nelle situazioni in cui si è chiamati a trascorrere tanto tempo insieme.

Alba e Massimo

Quello tra Alba e Massimo si è dimostrato fin da subito un sentimento più forte. “E’ amore – continua Valeria Gasperini -. Si dovrebbe avere il coraggio di parlare di affettività tra disabili adulti senza tabù o pregiudizi, e anzi andrebbe riconosciuto l’impatto positivo che può avere anche nella terapia. E’ una vera e propria cura, entrambi sono migliorati tantissimo”. Massimo e la sua ‘Bella’, così chiama Alba, iniziano a cercarsi sempre più spesso, scambiandosi carezze e piccole premure. Si siedono accanto ai pasti ed è lui a tagliarle le pietanze, così come a rimboccarle le coperte alla sera. Tenerli separati è diventato ormai impossibile e, con l’accordo dei familiari e dell’amministratore di sostegno, possono dividere la stessa stanza: due lettini gemelli e tante foto e pupazzi che testimoniano il loro legame.

Alba e Massimo

“Lo scorso fine settimana Massimo è andato in montagna, insieme ai fratelli, anche se era restio ad allontanarsi dalla sua ‘Bella’. Le ha lasciato, a farle compagnia, una scimmietta di peluche con la quale dorme sempre, da quando era ragazzino” racconta sempre Valeria. Dalla vacanza Massimo ha portato a Alba due collanine, scelte personalmente. Lei sfoggia con orgoglio un cuoricino di legno, con inciso il suo nome, che porta al collo con cordoncino rosso. “Mentre Massimo ha ancora una solida rete familiare, Alba è arrivata da noi dopo la morte dei genitori. Arrivati a sessanta anni, per entrambi questo è il primo affetto che nasce al di fuori di legami consolidati ed è stata una bella sorpresa, anche per noi”. Al loro arrivo alla Gasperini, sia Alba che Massimo hanno avuto delle difficoltà da superare, riuscendoci grazie alla professionalità degli operatori. Ma è stato soprattutto il nascere di questo sentimento che li fatti sbocciare. “Per San Valentino abbiamo organizzato un momento tutto per loro: una pizza in coppia, gustata in piazza a Rivergaro, con un tiramisù a forma di cuore, e per finire una piccola passeggiata”. Amore come esempio di autonomia? Pare proprio di sì.

Paola Pinotti 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.