Le mucche sono ricchezza, nel recinto coi veterinari di Africa Mission. Il diario dall’Uganda
Quarta puntata il diario africano di Gianni Cravedi, fotoreporter e giornalista piacentino, che si trova in Uganda insieme ad Africa Mission per raccontare i progetti di cooperazione internazionale e di sviluppo dell’Ong fondata da Don Vittorione.
Al centro del villaggio c’è il recinto degli animali. Un enorme spiazzo circolare dove i Karimojong tengono riparate le loro bestie. Entrare in questo recinto, nel cuore della loro cultura di pastori seminomadi, è sempre emozionante. E’ il luogo che serve a proteggere dalle razzie e dai predatori il bene più prezioso che è al centro della loro cultura, le mucche. Entrare nel recinto è varcare una soglia verso un mondo e una civiltà arcaica e tradizionale che vive ancora oggi come si faceva migliaia di anni fa. Una popolazione di pastori e guerrieri seminomadi, un milione e quattrocentomila persone che vivono in un’area arida e siccitosa poco più grande della Lombardia. La vita dei Karimojong ruota quasi interamente attorno al bestiame.
Praticano la transumanza, spostando i loro animali (mucche, capre, pecore) in cerca di acqua e pascoli, specialmente durante la stagione secca. Le mucche non vengono quasi mai uccise per essere mangiate perché rappresentano il capitale che ogni allevatore possiede. Più mucche possiedi, più il tuo prestigio sociale è alto. Per sposarsi, i pastori karimojon devono pagare una dote in mucche alla famiglia della sposa. I capi di bestiame non entrano in una logica economica ma hanno a che fare più con il potere. Un sistema di valori che, con l’avanzare della modernità, viene messo sempre più in discussione. Una cultura che sembra destinata a scomparire, come tante di quelle tradizionali nella storia del mondo.
Abbiamo potuto varcare quella soglia perché accompagnati dai ricercatori universitari e dai veterinari di Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo Ong impegnati nella loro attività quotidiana, che è quella di eseguire vaccinazioni e prelievi di sangue, in occasione del progetto “All in One”. Un modello sanitario integrato tra salute animale e buone pratiche igieniche e sanitarie. Abbiamo così potuto toccare con mano la grande fiducia che gli allevatori karamojon hanno nei confronti delle donne e degli uomini di Africa Mission, un rapporto quotidiano di ascolto e aiuto nei villaggi che è sempre stata la modalità con cui la Ong piacentina ha svolto la sua missione in Uganda. Oltre cinquant’anni di cammino insieme ad un popolo, fino dentro al recinto dove pulsa il cuore antico di una civiltà straordinaria e affascinante.
Gianni Cravedi














