A Farini apre la “Macelleria di Montagna” grazie al bando Anci fotogallery

Bando Anci “Giovani e Impresa”, il Comune di Piacenza capofila del progetto: a Farini inaugura la “Macelleria di Montagna” – È stata inaugurata nel pomeriggio di domenica 22 marzo a Farini, la “Macelleria di Montagna”, una delle tre startup nate nell’ambito di “Piacenza al Quadrato”, progetto promosso dal Comune di Piacenza come ente capofila e cofinanziato dal bando nazionale “Giovani e Impresa” di Anci.

Al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi, intervenuta anche in qualità di vicepresidente di Anci Emilia-Romagna, l’assessore alle Politiche Giovanili Francesco Brianzi, il consigliere delegato della Provincia Gabriele Scagnelli e il sindaco di Farini Marco Paganelli, che ha fatto gli onori di casa, oltre ai rappresentanti dei partner coinvolti nel progetto.

La Macelleria di Montagna inaugurata a Farini

La nuova attività, proposta da Andrea Chiappelloni, rappresenta uno degli esiti concreti di un percorso che ha visto il Comune di Piacenza svolgere un ruolo di regia e coordinamento, guidando una rete territoriale composta, oltre che dal capoluogo, dai Comuni di Borgonovo, Rottofreno, Farini e Alta Val Tidone, dall’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta e dalla Provincia.

“Piacenza al Quadrato” è stato selezionato tra i progetti vincitori del bando Anci e ha l’obiettivo di sostenere la nascita di imprese innovative e sostenibili guidate da giovani under 35, accompagnando le idee imprenditoriali attraverso percorsi di formazione e affiancamento. Sono state 14 le candidature presentate, a fronte di un finanziamento complessivo pari a 74.500 euro.

La Macelleria di Montagna inaugurata a Farini

Elemento qualificante dell’iniziativa è stato il coinvolgimento diretto del sistema economico locale: tutti i partecipanti hanno sviluppato le proprie proposte in collaborazione con una rete di soggetti che hanno messo a disposizione competenze, servizi ed esperienza, tra cui Confindustria Piacenza e Assoservizi, Confapi, Legacoop, le cooperative Eureka e Arco, Open Lab, Coldiretti, Brainfarm, Libera Artigiani e il Consorzio Sol.Co. Proprio il radicamento territoriale del progetto trova in Farini un esempio significativo: l’apertura della “Macelleria di Montagna” rappresenta infatti un segnale concreto di vitalità economica e presidio dei servizi nelle aree montane, valorizzando le filiere locali e creando nuove opportunità per i giovani.

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