Addestramento sul Trebbia per i vigili del fuoco: cento operatori impegnati
Addestramento sul Trebbia per i vigili del fuoco: si è conclusa a Bobbio, in provincia di Piacenza, l’attività denominata “NAIDE”, organizzata dal 17 al 20 marzo dalla Direzione Regionale Emilia-Romagna, con la collaborazione del Comando di Piacenza, e che ha visto impegnati in tutto cento operatori, 25 al giorno tra personale SFA (Soccorritore Fluviale Alluvionale) e coordinatori.
Le operazioni si sono concentrate lungo il Trebbia, dove sono state effettuate manovre di nuoto in corrente, recupero di infortunati e collegamenti tra le sponde. Il programma ha previsto inoltre l’impiego di gommoni da rafting per una discesa fluviale di circa tre chilometri, finalizzata al consolidamento delle capacità di manovra in acque mosse. Per lo svolgimento delle attività sono stati impiegati quattro gommoni da rafting, dotati di moduli MO.CRA (Contrasto Rischio Acquatico), quattro pick-up 4×4 e tre mezzi logistici. All’addestramento ha partecipato anche il nucleo SAPR (Sistemi a Pilotaggio Remoto), che ha sperimentato l’utilizzo di droni dotati di sistemi di sgancio a supporto delle operazioni di soccorso in ambiente acquatico, testando la sinergia operativa tra i diversi nuclei specialistici nei diversi scenari.
L’obiettivo dell’esercitazione – viene spiegato – è stato la standardizzazione delle procedure operative secondo il nuovo manuale di riferimento, l’affinamento della valutazione del rischio e la verifica delle competenze tecniche del personale in scenari fluviali complessi.






