Le Rubriche di PiacenzaSera - Natura e benessere

Biofilia, proseguono gli incontri de La cura del bosco. Il 19 il prossimo appuntamento

Il 26 febbraio nel salone monumentale della Biblioteca Passerini Landi si è tenuto il primo incontro, molto partecipato, del ciclo “IL BENESSERE COME CONSAPEVOLEZZA DELL’INTERDIPENDENZA” sul tema della BIOFILIA, promosso da LA CURA DEL BOSCO e dalla BIBLIOTECA PASSERINI LANDI, con il Centro Yoga Anahata e l’Associazione QUINTO QUARTO. L’incontro ha affrontato il tema del “Genius Loci”, come gli antichi romani chiamavano lo spirito dei luoghi legato al sentimento della loro sacralità. Attraverso i famosi testi “Il Sacro” di Rudolf Otto e “Sacro e Profano” di Mircea Eliade, si sono condivisi pensieri, domande, emozioni legate alla misteriosa sensazione di attraversare una soglia invisibile fra la vita quotidiana e l’ignoto, che si avverte entrando in un bosco o nella penombra di un antico tempio.

incontri biofilia

L’incontro dedicato al “Il Creato come rete: il mondo vegetale è dotato di coscienza?”, previsto per giovedi 12 marzo, per motivi organizzativi è stato spostato a sabato 28 marzo alle ore 16.30 (anziché alle 17.30). il secondo appuntamento sarà il 19 marzo, quando si parlerà de “La spiritualità negli animali: amore, linguaggio ed emozioni nel mondo animale”, con Simona Minarelli che presenterà“Filosofia dell’animalità” di Felice Cimatti. La spiritualità negli animali si manifesta attraverso l’amore, la connessione e una presenza autentica, immediata, che non ha bisogno di spiegazioni. Gli animali comunicano attraverso un linguaggio fatto di gesti, sguardi ed energia: un linguaggio sottile e profondo, capace di superare le parole e di parlare direttamente all’esperienza. Le loro emozioni sono pure e profonde e, proprio per questo, possono diventare una guida nell’apprendere empatia, rispetto e armonia con la vita, aiutandoci – in sintesi – a essere più umani. La lettrice, a partire dal libro di Cimatti, proporrà una riflessione sul mondo animale come spazio di relazione, di comunicazione e di presenza, mettendo in dialogo pensiero filosofico ed esperienza vissuta. L’incontro inviterà perciò ad interrogarsi sul nostro modo di guardare agli animali e sul tipo di relazione che instauriamo con loro, cercando di riconoscere nella loro alterità una possibilità di comprensione più ampia di noi stessi e del mondo che condividiamo. Come detto sopra, l’ultimo appuntamento della fase primaverile del ciclo di incontri, sarà sabato 28 marzo alle 16.30. Il “Lettore” Marco Campominosi presenterà “Il Cantico della Terra” di Stefano Mancuso.

San Francesco aveva intuito ottocento anni fa come il Creato sia un perfetto equilibrio di relazioni interdipendenti; sia a livello delle “sfere celesti” – il Sole, la Luna, le Stelle – che a bordo del pianeta Terra dove ogni singolo elemento – l’aria, l’acqua, il fuoco, il suolo (Madre Terra) – contribuiscono a generare ciò che ci distingue da qualsiasi altro corpo celeste presente nell’Universo al momento conosciuto: la Vita. Tra tutte le forme di vita presenti, un occhio di riguardo va alle piante che contribuiscono in misura sostanziale al mantenimento delle condizioni climatiche necessarie per la vita in generale e per l’uomo in particolare. Producono ossigeno, sequestrano l’anidride carbonica, sono capaci di intessere profonde relazioni sia con l’ambiente che con tutte le forme di vita, generando benessere per chi entra in contatto con loro. Dopo che studi recenti hanno dimostrato che sono dotate di una “intelligenza vegetale” ora l’attenzione di alcuni ricercatori si sta spostando verso un nuovo confine: le Piante hanno Coscienza? L’ingresso è libero ed aperto a tutti, senza prenotazione. Per informazioni è possibile scrivere a info@lacuradelbosco.it o contattare il 338 2522365.

Questo ciclo di incontri fa parte del più ampio Progetto “NOTTE SULL’ASEREI” prodotto da numerose Associazioni, in un Circuito Virtuoso di Eventi fra Arte e Scienza, Cultura e Natura per il Benessere della Comunità, nei quali si riscoprirà l’interdipendenza stretta che intercorre fra una Comunità, il suo Territorio, l’Ambiente naturale, l’Arte che li racconta, la Cultura maturata nella sua Storia, la Scienza che li spiega e li comprende. Notte sull’Aserei è il titolo di una poesia dell’artista bobbiese Pino Ballerini ed è stato assunto come intestazione del Progetto, perchè lo rappresenta in modo perfetto, in quanto riassume in due parole il valore inestimabile di tutte le infinite connessioni di Spazio e di Tempo in cui siamo inseriti. Per info si “Notte sull’Aserei”: www.lacuradelbosco.it

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